Cosa fare per trovare una scheda SD ottima

Il panorama delle schede SD è molto variegato, dal momento che il mercato mette a disposizione un gran numero di soluzioni su cui puntare: ciò vuol dire che ogni tipo di esigenza può essere soddisfatta, sia che si voglia registrare un lungo filmato in alta definizione, sia che si abbia bisogno di scattare delle semplici foto da trasferire dallo smartphone a un altro dispositivo. D’altro canto, però, questa ricchezza di proposte e di offerte rischia di disorientare, almeno in misura parziale, coloro che non hanno una notevole esperienza nel settore, e che pertanto possono lasciarsi sopraffare da così tanti prodotti. Vale la pena, proprio per questo motivo, di provare a fare un po’ di chiarezza in proposito.

In linea di massima, la migliore scheda SD che si possa trovare in vendita – su Internet o in un negozio fisico – è quella che vanta la velocità di scrittura minima dei dati più elevata: tanto più questo valore cresce, infatti, quanto più le prestazioni del supporto possono essere considerate prossime ai livelli di eccellenza. Basti pensare, per esempio, alle schede SD UHS Speed Class-I U1, che non sono altro che schede SDXC e schede SDHC che vantano la presenza di un bus ottimizzato in modo tale da consentire la registrazione di video o la realizzazione di raffiche di foto: insomma, flussi continui di dati.

Queste schede SD sono concepite e messe a punto per dare la possibilità di scrivere dati a una velocità minima di 10 MB al secondo: vi si può ricorrere, tra l’altro, per i flussi video simultanei in alta definizione, oltre che per creare dei filmati in full HD. Per riconoscere tali schede è sufficiente verificare la presenza di un numero 1 circondato da una lettera U, che sta a indicare la velocità di scrittura minima.

Le schede SD UHS Speed Class-I U1 non sono le sole ad assicurare una velocità di 10 MB al secondo: anche le SD di classe 10, infatti, mettono a disposizione tale opportunità. La differenza tra le due soluzioni, pertanto, non deve essere individuata nel tipo di prestazione che viene offerta, ma nel fatto che esse vengono testate in maniera diversa. In più, c’è da tenere presente che non è detto che le SD di classe 10 presentino sempre un bus ottimizzato per i flussi continui, e – di conseguenza – non è detto che facciano riferimento in qualsiasi circostanza allo standard UHS Speed Class-I.

Stampante inkjet o laser: come scegliere la più adatta

Il settore stampanti si suddivide in due categorie, a seconda della tecnologia utilizzata dal dispositivo: le stampanti laser – o LED – e quelle a getto d’inchiostro – o inkjet. Quali sono le differenze tra le due tecnologie e quale preferire?

Toner o cartucce?

La principale differenza è data dal tipo di serbatoio utilizzato per gli inchiostri: le inkjet si servono delle cartucce mentre le laser del toner. Le prime hanno una durata inferiore delle seconde, a fronte però di un prezzo di mercato significativamente più basso. Il mercato offre comunque una serie di alternative a buon mercato, come i toner e le cartucce compatibili, commercializzati da aziende esterne a quelle ufficiali e che si integrano a più modelli di stampa della stessa marca (mentre le componenti originali sono sviluppate appositamente per uno specifico modello di stampante).

Qualità di stampa

Le stampanti laser offrono prestazioni ottimali una volta raggiunta la temperatura ideale, sono più precise nel tratto e molto più rapide nell’esecuzione. Le getto d’inchiostro, invece, sono molto più versatili, eseguono stampe di pari qualità su ogni tipologia di carta per testi, immagini e foto, a differenza delle laser che non dimostrano la stessa adattabilità. Le inkjet funzionano allo stesso modo per tutta la durata della stampa e non necessitano di riscaldarsi prima di raggiungere il pieno regime.

Multifunzione

Sia le stampanti a LED e sia le inkjet possono essere integrate in macchinari multifunzione che offrono anche la tecnologia dello scanner e, solitamente, di fotocopiatrice. La tecnologia è inserita di serie in quasi tutti i dispositivi a getto d’inchiostro mentre le multiuso a laser hanno un costo di mercato più alto rispetto alle versioni per la sola stampa.

In conclusione

Di solito, si ritiene la stampante laser la soluzione più adatta alle realtà d’ufficio, in aziende e, in generale, ove si richiede un ampio uso di materiali e documenti stampati, soprattutto per supporti testuali. Invece le stampanti a getto d’inchiostro si configurano come la soluzione domestica più indicata, per questioni sia di utilizzo e sia di costi, in riferimento alla stampante stessa e alle ricariche.

Stampanti inkjet: la tecnologia per la casa

Il dualismo tra le stampanti che si servono della tecnologia a getto d’inchiostro e quelle che sfruttano il supporto laser sembra ormai essere stata superata da una demarcazione chiara: le prime sono perfette per uso domestico, le seconde sono consigliabili per usi massivi come, ad esempio, negli uffici o nelle pubbliche amministrazioni.

Tale suddivisione, sebbene un po’ troppo rigida, rivela una verità difficilmente negabile. Le stampanti inkjet, infatti, hanno nei costi contenuti e nella versatilità i propri punti di forza, peculiarità che le rendono la soluzione ottimale per uso domestico. Qui, per uso domestico, intendiamo banalmente un numero limitato di stampe e l’utilizzo di supporti più vari, dalla carta rigida alla pellicola, per documenti, fogli di testo, immagini, foto, ecc.

Effettivamente, le tecnologie laser danno il meglio di sé quando utilizzate con frequenza, poiché necessitano di un appropriato riscaldamento prima di raggiungere il top delle proprie prestazioni; sono più precise nella stampa di contenuti testuali e si adattano a fatica a formati o contenuti dissimili.

Inkjet, soluzione low cost

La differenza di costi fra le stampanti a getto d’inchiostro e quelle a LED è notevole: a parità di avanzamento tecnologico, le prime possono costare fino anche alla metà, a fronte di prestazioni più flessibili ma anche meno precise. Le inkjet, inoltre, permettono ulteriori risparmi in relazione alla sostituzione dell’inchiostro esaurito, considerando che le cartucce utilizzare dal getto d’inchiostro sono molto più economiche dei toner per le stampanti laser. Sul mercato, poi, sono disponibili cartucce compatibili e rigenerate, che permettono un ulteriore abbassamento dei prezzi rispetto sia alle originali e sia ai toner. Di contro, la tecnologia LED garantisce una durata del proprio serbatoio di gran lunga superiore.

Ulteriore valore aggiunto per le inkjet è dato dal fatto che quasi tutti i modelli sul mercato sono multifunzione, ovvero integrano anche la funzione di scanner in un unico hardware; nel caso delle laser, invece, tale funzione aggiuntiva richiede di solito un ulteriore esborso economico.