Come scegliere le scarpe da sposa: 5 consigli

Un elemento molto importante ma poco visibile il giorno del matrimonio è la scarpa. Spesso, quando la sposa opta per un abito principesco, le scarpe risultano quasi una scelta di secondo piano, ed è per questo motivo che vengono acquistate per ultime.

Sfatiamo questo mito: non è così. Scegliere le scarpe da sposa è di fondamentale importanza, in quanto slanciano la figura della sposa e ne donano ulteriore eleganza.

Ebbene, se ancora non sai quale scelta fare, ecco 5 consigli su come scegliere le scarpe da sposa giuste per un matrimonio.

1. Scegliere per tempo

Mai lasciare la scelta della scarpa all’ultimo! Scegliere presto vuol dire non ricorrere ad inutili ansie, avere il tempo di pensare alla scelta fatta e decidere con calma se si è in dubbio tra più modelli di scarpe. Quindi, datevi del tempo per riflettere.

2. Scegliere con cura il negozio

Le opzioni sono due: potete scegliere di acquistare delle scarpe da un negozio specializzato oppure chiedere ad un calzolaio di crearle a su misura artigianalmente. Partendo dal presupposto che, in Italia, non sono tanti i negozi specializzati in scarpe da sposa, probabilmente la scelta migliore è richiedere la creazione su misura. Anche perché, i laboratori di questo tipo certamente sapranno consigliarvi al meglio, sia da un punto di vista tematico che di qualità.

3. Attenzione al colore!

Le scarpe che sceglierete dovranno necessariamente abbinarsi al vostro abito. Per cui, se il vostro abito è color crema, le scarpe dovranno essere di ugual colore. Non solo, scegliete delle scarpe possibilmente chiuse, comode e perché no, anche con degli strass che possano richiamare eventuali punti luce presenti sul vostro vestito.

4. Attenzione al budget!

Le scarpe da sposa sono inevitabilmente costose, per cui se il vostro budget non è dei migliori, cercate di fare economia per quanto è possibile. In questo caso, acquistare delle scarpe già prodotte e non a su misura è la scelta migliore per non spendere qualche soldo in più.

5. Attenzione al tema!

Se il vostro è un matrimonio con un tema specifico, anche le vostre scarpe dovranno esserlo. Ad esempio, se il tema che avete scelto è primaverile, potete optare per delle scarpe semplici, leggere, anche a tacco basso. Se invece il tema è l’inverno potete ripiegare su scarpe dal tessuto corposo che diano un senso di calore.

Non riuscite ancora a trovare una scarpa giusta? Il nostro ulteriore consiglio è quello di rivolgerti ad una wedding planner: scegli quella che preferisci nella tua zona, che sia Milano, Roma o qualsiasi altro posto d’Italia. Fai un’accurata ricerca. Ad esempio, se sei di Messina, cerca delle wedding planner a Palermo che possano fare al caso tuo ed il successo sarà assicurato!

Tradizioni matrimoniali: le 5 cose che la sposa deve indossare

Quante simbologie, quante usanze e quante tradizioni si intrecciano negli scenari di un matrimonio. Il contesto matrimoniale è cambiato nel corso del tempo, si è spogliato di quella solennità che ha caratterizzato i ricevimenti di nozze e che oggi si trasforma secondo canoni sempre più fuori dagli schemi e originali. In ogni caso, però, ci sono elementi tradizionali che esistono da sempre e che, anche in contesti non-convenzionali, dovrebbero essere rispettati e proposti nella loro tradizione più consolidata.

La superstizione e la sposa

In particolare, un aspetto della tradizione matrimoniale è quello che riguarda la sposa e ciò dovrebbe indossare nel rispetto di abitudini consolidate nel corso dei secoli e vive ancora oggi. La futura sposa, nel giorno del sì, dovrebbe indossare 5 accessori, ecco quali e per quale ragione.

Un oggetto nuovo

Fondamentalmente, il matrimonio sancisce la fine di una vita e l’inizio di un’altra; la fine della vita da single e l’inizio di quella da sposata sancisce un nuovo approccio, orientato all’altro, alla famiglia, a un futuro insieme. Per tale motivo, la sposa deve indossare un oggetto nuovo, che simboleggia la transizione.

Un oggetto vecchio

Cambia la vita ma non l’essenza dei due sposi. Ognuno di noi è ciò che è anche e soprattutto in relazione alle esperienze passate; così, non bisogna mai dimenticare le proprie radici e tutto ciò che ha fatto parte della vita da single della neo-sposa. Un oggetto vecchio da portare con sé durante le nozze è l’elemento che serve da monito, perché il passato non va mai dimenticato.

Un oggetto prestato

Un oggetto prestato serve a scandire l’affetto delle persone care, riunite per festeggiare insieme la solennità dell’evento. Un oggetto che può essere di qualunque tipo, purché abbia qualche rilevanza. Una possibilità spesso diffusa è quella, da parte della persona che ha prestato l’oggetto, di utilizzare abiti da cerimonia che richiamino in qualche modo la simbologia della cosa stessa o che la persona indossi un oggetto simile.

Un oggetto regalato

La sposa deve indossare anche un oggetto regalato, a rappresentare l’affetto intenso delle persone care. Il regalo, a differenza del prestito, resta di proprietà della sposa, affinché possa ricordarsene anche in futuro.

Un oggetto blu

Il blu è simbolo di purezza e sincerità, è evocazione dell’impegno che la sposa sceglie di assumersi giurando amore eterno al proprio sposo. Nei secoli scorsi, il blu era il colore dell’abito da sposa; oggi è molto in voga la scelta della giarrettiera blu.

Sogno e realtà a Villa Ciardo

Nell’entroterra, tra le varie cittadine che costellano il Salento, c’è un paese di oltre 6000 abitanti, sede di diocesi fino al 1818 e capoluogo di contea, ricco di antiche e poetiche tradizioni. Qui c’è un luogo, che si distingue tra le varie ville per matrimoni Lecce, in cui sogno e realtà hanno un confine inesistente. Villa Ciardo, infatti, è il perfetto ambiente in cui organizzare il proprio matrimonio, un giorno unico e indimenticabile, che proprio per questo necessita di cura, attenzione e perfezione.
Per questo affidarsi alle mani sapienti del personale, esprimendo particolari richieste ed esigenze, è il primo passo verso la costruzione di una giornata degna dei sogni più dolci e ambiziosi.
La Villa, che sorge in un vecchio palazzo ottocentesco che ha visto un meticoloso e accorto restauro, offre la possibilità di festeggiare e organizzare matrimoni sia in inverno che in estate. In base alle stagioni, verrà messa a disposizione una sala interna, con camino e spazi ideali per accogliere sino a 80 persone in inverno, o tutto lo spazio esterno, in un giardino curato e ampio, con agrumeto e piscina. Sino a 250 persone in estate per ricevimenti con un numero di invitati importante, con la garanzia di un servizio eccellente che gestisce al meglio tutti gli ospiti, con un occhio di riguardo sempre agli sposi, protagonisti assoluti della giornata.
A questo aggiungete la comodità di potersi rintanare in una camera accogliente, a disposizione per aggiungere al servizio qualità e perfezione, in una delle quattro previste all’interno della villa. In questo modo sia gli sposi che qualche ospite potranno usufruirne per riposare senza il pensiero di raggiungere altri luoghi dopo la stanchezza della festa.