Stampare locandine, sono ancora utili?

Visto che ormai tutte le informazioni sono veicolate dal web, cambia anche il modo di diffondere una notizia, un evento, una segnalazione commerciale. Certamente è così ma non per quanto riguarda le locandine. La stampa delle locandine si rivela ancora efficace, purché sia fatta nella maniera opportuna. Vediamo come.

Come devono essere le locandine

Per realizzare delle locandine che siano efficaci dal punto di vista comunicativo, occorre rivolgersi a professionisti che si occupano di locandine online. Innanzitutto lo scopo è quello di attirare l’attenzione di coloro che possono essere futuri clienti. I formati da scegliere sono diversi, in base alle proprie esigenze. Si possono realizzare dei veri e propri manifesti pubblicitari di 70×100 oppure dei manifesti più piccoli di 42×59,4. Inoltre, la locandina può avere la lavorazione che implica una nobilitazione, applicando quindi una plastificazione e verniciatura parziale a rilievo oppure la stampa a caldo in oro o argento. Vi sono poi anche dei maxi formati di manifesti che raggiungono tali dimensioni: 100×140 o 600x300cm.

Caratteristiche

Una locandina riesce a cogliere l’attenzione quando è ben progettata, per questo occorre rivolgersi a professionisti della comunicazione e della grafica. L’aspetto creativo è importante ma non deve superare quello informativo. Che sia un evento, un prodotto, un lancio per una nuova apertura, è importante che la locandina riporti tutte le informazioni principali e i contatti. Inoltre, la capacità di una locandina ben riuscita è quella di suscitare energia propositiva e positiva, di attirare verso ciò che comunica, di invitare ad essere presenti all’evento. Si devono organizzare gli spazi, scegliere i colori più opportuni, giocare con gli elementi tipografici, per ottenere una locandina che sia in grado di veicolare un messaggio nella maniera più efficace.

Macchine per la saldatura e la verniciatura: come sceglierle?

Le aziende che operano nel settore della lavorazione dei metalli, hanno ovviamente bisogno di disporre di macchine per la saldatura di altissimo livello. Lo stesso vale per tutte quelle aziende che devono verniciare varie tipologie di superfici. Anche loro hanno bisogno di macchinari di qualità. Ma come riuscire a riconoscere la ditta che fornisce le migliori macchine?

Ci sono a nostro avviso alcune caratteristiche che dovete assolutamente prendere in considerazione:

  • Deve trattarsi di una ditta professionale, che opera in questo settore da molti anni e che ha un team di persone molto competenti. In questo modo la ditta non sarà solo in grado di garantirvi la scelta dei migliori prodotti in assoluto, ma potrà offrirvi un servizio di assistenza di altissimo livello. Avere un servizio di questo tipo a propria disposizione, significa non ritrovarsi a scegliere in modo autonomo quale sia la macchina più adatta per le proprie esigenze, bensì avere consigli utili e essere veicolati nella scelta al meglio. Non solo, significa anche vedere fugati tutti i propri dubbi e ottenere tutte le informazioni di cui si ha bisogno per utilizzare questi macchinari senza commettere alcun tipo di errore.
  • Deve trattarsi di una ditta che offre una gamma di macchine davvero molto vasta. Giusto per fare un esempio, una ditta che offre solo macchine saldatrici ad elettrodo, non sarà mai in grado di rispondere alle esigenze di ogni azienda. A seconda infatti della tipologia di lavoro che dovete realizzare, è possibile che per voi sia utile disporre casomai di una saldatrice tig oppure a filo. In catalogo insomma devono essere presenti tutte le versioni. Lo stesso vale ovviamente anche per le macchine da verniciatura. Impossibile garantire solo macchine che sanno verniciare con liquidi. Devono essere presenti in catalogo anche quelle che lavorano senza difficoltà con le polveri. Inoltre è bene ricordare che devono essere disponibili in catalogo macchine capaci di lavorare con ogni genere di materiale e su ogni possibile superficie.
  • La ditta su cui deciderete di fare affidamento non deve mai essere una mera venditrice di macchine, ma deve anche garantire accessori per ogni macchinario e per ogni attività che dovete portare avanti, materiali di consumo e ovviamente ricambi. Non solo, deve essere una ditta che si occupa in prima persona della manutenzione delle macchine, meglio se inoltre con una manutenzione programmata a lungo nel tempo.

Sono numerose insomma le caratteristiche che è bene prendere in considerazione. A differenza di ciò che si potrebbe pensare, sono molte le aziende italiane che rispondono fortunatamente a tutti questi requisiti. Ci sentiamo in dovere di segnalare in modo particolare la Temar srl, che potete scoprire direttamente al sito internet www.temarsrl.com. Si tratta di una ditta che risponde ad ogni singola caratteristica elencata e che inoltre è in grado di garantire anche cabine di verniciatura di altissima qualità, nonché isole robotizzate per la saldatura.

La possibilità di automatizzare e robotizzare le realtà che si occupano di saldatura è di fondamentale importanza oggi come oggi, tecnologie queste che infatti consentono di ottenere una netta riduzione delle tempistiche di lavorazione, con l’eliminazione di ogni possibile errore umano alla radice, e la riduzione inoltre dei costi di produzione. Le realtà che si occupano di saldatura possono insomma diventare sempre più performanti e questo significa poter sbaragliare la concorrenza e mettersi sulla strada del successo in modo semplice. La Temar srl inoltre garantisce anche la possibilità per le macchine saldatrici di effettuare il controllo di calibratura, con il rilascio dell’apposito certificato.

Come realizzare un video emozionale: stratagemmi

Avete deciso di pubblicizzare la vostra azienda in modo più interattivo possibile? Allora, dopo aver realizzato un sito con l’aiuto di chi si occupa di realizzazione siti web Milano, non potete non realizzare anche un video aziendale. I video aziendali, infatti, hanno dalla loro la capacità di comunicare in modo immediato un messaggio ad un pubblico vasto ed eterogeneo. Un buon video aziendale non solo deve catturare l’attenzione dell’utente ma anche coinvolgerlo ed emozionarlo, in modo da lasciargli un ricordo ed incentivarlo ad avvicinarsi ad un brand.

Ma come fa un video aziendale a suscitare emozioni? Scopriamolo in questa guida.

1. Dovete raccontare una storia

La prima cosa da fare è cercare di raccontare una storia. Ma che significa? È molto semplice: un video è una sorta di mini film di pochi secondi. Ciò vuol dire che può servire per raccontare qualcosa in modo immediato ed interattivo. Ebbene, non sprecate questa opportunità creando video noiosi e statici. Cercate di mettere in scena una storia, che magari enfatizzi il vostro prodotto che promuovete o la vostra azienda. In questo modo, l’utente non solo si ricorderà di voi ma anche di quello che avete raccontato.

2. Puntate sulle emozioni

Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di puntare il tutto per tutto sulle emozioni. Cercate di stimolare il lato umano dello spettatore, magari stimolandolo sia da un punto di vista positivo che negativo. La cosa più importante è puntare sulle immagini: queste devono essere calde, calorose e soprattutto strettamente empatiche. Meglio tralasciare l’aspetto grafico o tonalità più fredde. Puntate tutto sugli aspetti umani del vostro video ed il risultato sarà vincente.

3. Raccontate qualche tema importante


In ultimo, se volete davvero interagire da un punto di vista emozionale con i vostri spettatori, non vi resta che trattare qualche tema importante. Il vostro obiettivo non dovrà essere semplicemente quello di vendere o vendervi, bensì sensibilizzare il pubblico su un qualcosa di essenziale per l’umanità. Ovviamente, ciò dovrete farlo con assoluto rispetto e senza usare cause benefiche con il solo scopo di promuovervi. Dovrete unire l’utile al dilettevole ma sempre con cautela e magari facendovi aiutare da esperti nella realizzazione di video aziendali.

Pesature di serbatoi: le migliori soluzioni

Prodotti professionali, garantiti da un’esperienza cinquantennale. Sono le caratteristiche che contraddistinguono la Pavone Sistemi, una delle aziende italiane leader nel settore della pesatura elettronica industriale.
L’azienda, aperta nel 1963, ha continuamente inseguito l’evoluzione tecnologica, e oggi, grazie ai tanti sforzi, riesce ad offrire ai clienti i migliori prodotti sul mercato. La vasta gamma di prodotti, esportati in tutto il mondo, assicurando la creazione di strumenti di pesatura per tutte le tipologie e di tutti ambiti applicabili: metallurgia, industria farmaceutica, siderurgica, chimica e tanti altri campi.

I sistemi di pesatura

Non c’è settore industriale oggi ormai che non necessiti di un qualsiasi tipo di pesatura, dal siderurgico al farmaceutico, e come già accennato precedentemente, rendendo sia la programmazione che il controllo della produzione possibile con estrema precisione. Ovviamente, non esistono solo strumenti di pesatura che svolgono unicamente quel compito, ma vanno a svolgere tanti altri ruoli, avendo al loro interno vari dispositivi come trasmettitori, strumenti di dosaggio, che permetto a questi oggetti di non essere solo meri mezzi di pesatura, ma dei veri e propri macchinari indisensabili per l’industria.

Visitando il sito web al link www.pavonesistemi.it, si può notare come la grande proposta della azienda permetta di accontentare tutti i clienti.
Tra questi possiamo indicare:
-trasmettitori di peso;
-strumenti di dosaggio;
-indicatori di peso;
-atex e acciaio inox;
-blh nobel strumenti.

La qualità

Una delle qualità più lodevoli, parlando dell’azienda Pavone, è proprio la grande qualità.
Per quanto riguarda i trasmettitori di peso, questi sono composti da una cella di carico che, rilevato il peso o una trazione, va a generare un segnale elettrico. Senza questi trasmettitori, non avverrebbe la conversione in un significato valore, fondamentale per questo meccanismo.
I prodotti offerti dalla azienda sono tanti: sia modelli ciechi, sia dotati di display che permettono di visualizzare l’immagine su un piccolo schermo lcd.
Per quanto riguarda gli strumenti di dosaggio, questi hanno un campo di applicazione molto ampio, in quanto vengono utilizzati da molteplici aziende per quaunto riguarda la realizzazione di ricette dove è fondamentale il rispetto della dosatura tra i vari ingredienti. Trovano una vasta applicazione quando si parla del settore chimico o quello della fabbricazioni di vernici, ma trova grande applicazione anche nel settore farmaceutico. Mediante lo strumento di dosaggio, è possibile salvare in memoria diverse ricette, favorendo l’ingresso in sequenza delle esatte proporzioni.
Gli indicatori di peso sono degli strumenti che mediante l’interpretazione del segnale che ricevono da una singola cella di carico, incentivando il controllo delle quantità delle misure. Al fine di rendere il comfort al massimo, ma anche le funzionalità, gli indicatori di peso posseggono tutte le tipologie di connettore, favorendo la completa unione con tutti i possibili sistemi industriali.
Ci sono molte soluzioni innovative per quanto riguarda, invece, le situazioni operative che richiedono l’applicazione dell’Atex, oovero quella serie di normative per tutuleare la sicurezza degli ambienti a rischio di esplosione.
Gli strumenti elettronici, al fine di rendere la sicurezza massima e rispettando le normative eruopee che regolano tali settori, devono essere prodotti tutelando anche chi vi lavora.

5 dritte per capire se il vostro avvocato è quello giusto

Avete un problema di qualsiasi natura giuridica da risolvere, e volete rivolgervi ad un avvocato? La scelta non è mai semplice, si sa, e di avvocati ce ne sono davvero tanti in giro. Scegliere il legale migliore, però, può essere un qualcosa di fattibile solo se si seguono alla lettera le nostre 5 principali dritte. Scopriamo quali sono.

1. Valutate come ama comunicare con i clienti

Ogni avvocato ha uno stile comunicativo personale, come è giusto che sia. Ci sono quelli più tradizionali, che amano effettuare consulenze personalmente nel proprio studio; ed altri che invece optano per una consulenza legale online introduttiva, prima di effettuare i classici incontri dal vivo. Non c’è un modo giusto o sbagliato: cercate di capire quale stile comunicativo ideale preferite, e dopodiché decidete l’avvocato che ritenete più giusto al vostro caso.

2. Valutate la sua esperienza

Ogni avvocato ha una propria specializzazione: ci sono i civilisti, i penalisti, gli amministrativi. E ogni categoria è suddivisa in altrettante sotto categorie, come gli avvocati matrimonialisti o quelli specializzati in problematiche lavorative. Per questa ragione, valutate l’esperienza del vostro legale, in relazione alla problematica che deve affrontare e risolvere.

3. Il costo dell’avvocato

Ebbene sì, anche gli avvocati costano… e parecchio! Per questa ragione, prendete in considerazione l’entità del caso giuridico che volete risolvere ed il budget che avete a disposizione. Se non potete permettervi grosse spese per la parcella, optate per un avvocato dal costo più economico. Attenzione però: fare economia è importante ma sempre prestando attenzione alle competenze del professionista che volete scegliere!

4. Come si approccia ai problemi?

Il vostro avvocato è un tipo paziente? Preferisce studiare ben bene le carte o arriva troppo spesso a delle conclusioni veloci? Se volete valutare la professionalità del legale in questione, valutate come lavora. Il mestiere dell’avvocato certamente non è semplice: se non dà la dovuta importanza al vostro caso e vi sembra un tipo eccessivamente superficiale, cambiatelo subito!

5. Chiede consiglio se è in difficoltà?

Molti avvocati non amano chiedere supporto ad altri colleghi se si trovano davanti casi un po’ troppo ostici. Altri invece, amano chiedere una serie di consulenze per adottare un approccio più sicuro al caso di cui dovrà occuparsi. Anche in questo caso, non c’è un metodo giusto ed uno sbagliato. Sta a voi capire qual è la tipologia di avvocato che preferite e da lì scegliere.

Come organizzare un evento aziendale: guida pratica

Un evento aziendale è, prima di ogni altra cosa, uno strumento di marketing e comunicazione attraverso cui un brand promuove la propria immagine e consolida le relazioni con il pubblico, i mass media e i propri partner commerciali. Come organizzare un evento aziendale in modo efficiente e limitando al minimo le possibilità di errore.

1. Stabilire le finalità dell’evento

Forse è il caso di partire dalla fine: qual è l’obiettivo per cui vuoi investire in allestimenti eventi per il pubblico? A chi ti rivolgi? L’evento è un mezzo attraverso cui raggiungere un fine, ma se il fine non c’è o è stato stabilito con scarsa chiarezza, il rischio di trasformare l’iniziativa in uno spreco di tempo e di soldi è tangibile. A seconda del target e dello scopo, l’evento andrà gestito in maniera diversa. Punti a promuovere un nuovo prodotto? O vuoi inaugurare un nuovo punto vendita? La manifestazione si rivolge al pubblico in genere, ai mass media o ai tecnici del settore?

2. Scegliere la location, con coerenza

La location scelta per l’evento deve essere appropriata, facile da raggiungere e funzionale. L’appropriatezza fa riferimento alla coerenza tra l’idea di marchio e contenuti che l’azienda propone e al target cui ci si rivolge; la sede deve essere il più possibile accessibile anche per le personalità che giungeranno da fuori città e, possibilmente, ben servita dai mezzi (oppure predisponete un sistema di navette per il trasporto dalla stazione o dall’aeroporto) e funzionale per spazio e apparecchiature tecniche (avrai bisogno di un palco, amplificazioni, microfoni?).

3. Promozione e coinvolgimento

Pochi giorni prima dell’evento dovresti avere già un’idea orientativa del numero di persone presenti. Certo, il numero sarà puramente indicativo e non del tutto attendibile ma, se non altro, potrai orientarti più facilmente per la gestione degli spazi, dei posti a sedere, del catering (ove previsti). Le previsioni di afflusso vanno gestite attraverso il recall dei personaggi invitati e, se rivolto al pubblico, mediante le pagine social su cui avrai sponsorizzato l’evento.

La promozione è fondamentale e richiede un’attenzione particolare: mass media tradizionali e digitali, social network, sito aziendale sono tutti strumenti utili e differenti e devono essere sfruttati appieno secondo le specifiche modalità di utilizzo.

4. Il monitoraggio

A fine evento, non siete neppure vicini alla possibilità di riposare! Ora viene la fase dei bilanci: la promozione dell’evento deve essere sospinta anche (o soprattutto) nelle ore immediatamente successive alla conclusione dell’iniziativa. C’è da fare pressione sui giornalisti perché ne diano risalto sui propri spazi editoriali, occorre alimentare il passaparola tramite i social network e gli altri canali di diffusione online, realizzare una rassegna stampa e raccogliere i feedback dei presenti. Solo così, potrai perfezionare la tua campagna di event planning.