Come si arreda una casa in stile industrial: consigli pratici

Avete appena contattato un’impresa di ristrutturazioni edili Lecce per la ristrutturazione della vostra casa e state già cominciando a pensare al tipo di arredo da utilizzare? Iniziamo col dire che potete scegliere davvero tra diverse tipologie di design, tutte una più bella dell’altra. In questa guida, però, abbiamo deciso di dar spazio ad un tipo preciso di arredo: quello industrial.

Si tratta di un arredamento a carattere industriale, che ricorda molto quello in fabbrica o comunque nei luoghi di lavoro, perfetto sia per case in città che in campagna.

Ma come si arreda una casa in stile industrial? Scopritelo in questa guida.

1. Attenzione ai colori

I colori da usare in una casa in stile industrial devono essere rigorosamente il grigio, il bianco, il nero e perché no, anche l’arancione. Si tratta di colori dalle tonalità calde, che ricordano di molto quelli utilizzati nelle fabbriche. Lasciate perdere invece le tonalità pastello, fin troppo fiabesche per un arredo così strong e di carattere.

2. Utilizzati mobili di riciclo

Esattamente come per il vintage, con una casa dal design industriale è molto importante utilizzare mobili perlomeno dall’aspetto riciclato. Se non li possedete o comunque non vi piacciono abbastanza, potete prenderne di nuovi ma dallo stile più antico, al fine di renderli armoniosi con tutto l’ambiente. Potete, in alternativa, anche invecchiarli, in modo tale da renderli più vecchi e soprattutto vissuti.

3. Curate anche la luce


La luminosità dell’ambiente è un altro fattore molto importante per questo tipo di abitazione. La luce, infatti, deve essere soffusa e non troppo forte o decisa. Il motivo? Donare un’atmosfera calda a tutto lo spazio, senza però eccedere troppo con il colore e l’intensità. È bene sottolineare che ciò vale per qualsiasi tipo di stanza, dalla cucina alle camere da letto, anche se nel primo caso, una luce un po’ più forte ed accesa non può che essere un fattore positivo.

3 fertilizzanti naturali per dare nuova vita ai tuoi fiori

Avete appena comprato una pianta da un fioraio online e vi state chiedendo che tipo di fertilizzanti utilizzare per un’eventuale concimatura? La maggior parte delle piante, per sopravvivere, ha estremo bisogno del concime, tuttavia non sempre si ha voglia di acquistare prodotti ad hoc, spesso anche dannosi per la pianta in questione.

Ebbene, esistono anche dei prodotti naturali, facilmente reperibili in casa propria, utili per questa occasione. Ma quali sono?

Ecco di seguito giusto i più comuni.

1. Fondi di caffè

I fondi di caffè sono senza dubbio i fertilizzanti più comuni e facilmente reperibili in casa. Hanno dalla loro il fatto di essere molto antiossidanti per via della grande quantità di azoto che rilasciano nel terreno. Alcuni utilizzano il fondo di caffè sbriciolandolo e successivamente cospargendolo nel terriccio in questione, altri invece ne creano un sottile strato. La cosa più importante è sempre e comunque quella di usare fondi di caffè già in precedenza essiccati, in modo da evitare la formazione di muffe sgradevoli.

2. Lievito di birra

Il lievito di birra è il prodotto perfetto per allontanare gli insetti dal vaso e come fertilizzante delle rose. Va utilizzato sempre diluito nell’acqua, in modo tale da creare giustappunto un liquido. Va inserito nel terriccio e solo dopo basta semplicemente usare l’acqua per una normale innaffiatura.

3. Bucce di banana


Anche le bucce di banana sono un perfetto fertilizzante fai da te, utile per rigenerare i fiori e soprattutto prolungarne la loro vita. Possono essere usate in due modi: nel primo, tagliando la buccia in piccolissimi pezzetti da inserire all’interno del terriccio, oppure sulla superficie; nel secondo, invece, lasciandole macerare nell’acqua per almeno 20 giorni, filtrando dopo il tutto e annaffiando la pianta con l’acqua ricca di sostanze giustappunto della buccia della banana. In questo modo, il vostro fiore avrà per davvero una nuova vita, il tutto con un prodotto naturale e fai da te.

Cosa deve regalare il marito alla sposa il giorno delle nozze

Quando ci si sposa, si presta spesso tanta attenzione al regalo degli invitati. C’è chi, vecchio stampo, regala ancora lenzuola acquistate presso chi si occupa di vendita biancheria da letto online, e chi invece cerca di essere più originale.

Ma tralasciando questo, anche il marito deve regalare qualcosa alla sua futura moglie? Se lo desidera, certo che sì!

In questa guida abbiamo deciso di darvi giusto qualche spunto, per un regalo di nozze alla vostra moglie davvero sensazionale.

1. L’intimo per la prima notte di nozze

Per i più audaci, un regalo senza dubbio molto gradito è l’intimo per la prima notte di nozze con la sposa. In questo caso, senza necessariamente attingere dal vecchio corredo, potete scegliere voi i capi che più preferite e che rispecchiano il vostro gusto in merito. Ovviamente potete osare quanto desiderate, ma solo se l’intimo non deve essere indossato il giorno delle nozze e sotto l’abito da sposa!

2. Il bouquet

Se invece volete fare un regalo estremamente romantico, il bouquet è la soluzione più adatta a voi. Sulla base del tema delle vostre nozze e dei fiori preferiti della vostra compagna, abbiate cura di scegliere il bouquet che più le si addice. Ovviamente dovrete senza dubbio chiedere consiglio alla vostra suocera in quanto è estremamente importante acquistare un bouquet perfettamente in linea anche con l’abito delle nozze. Ebbene, se questa idea non vi piace o se semplicemente non ve la sentite, potete anche ripiegare con uno splendido bonsai, da sempre pianta che simboleggia il futuro e l’unicità della famiglia.

3. L’album della trascorsa luna di miele


Se preferite preparare il regalo a nozze e luna di miele terminata, allora potete richiedere un album del vostro viaggio presso il vostro fotografo di fiducia. In questo caso, non dovrete far altro che prendere tutte le vostre foto più belle della vostra esperienza e portarle presso uno studio fotografico. In questo modo, non ci sarà solo spazio alla memoria ma potrete sfogliare insieme e quando vi va l’album dei vostro ricordi più belli.

3 tipi di reati penali molto diffusi e comuni

Come di certo saprete, l’avvocato penalista si occupa di reati, cioè quegli atti giuridici vietati dall’Ordinamento dello Stato e commesso da un umano o da un ente.
L’avvocato penalista lavora sul Codice Penale e si occupa per l’appunto di diritto penale. Esistono una molteplicità di reati che l’avvocato deve conoscere appieno e che si presume tratterà nel corso della sua carriera.
Ma quali sono i più comuni? Scopriamolo.

1. Diffamazione

La diffamazione fa parte del diritto dell’onore e si intende un’offesa verso la reputazione altrui comunicata ad una o più persone mediante la classica parola oppure lo scritto o altri mezzi di comunicazione. La diffamazione spesso viene confusa con l’ingiuria ma in verità sono due cose abbastanza diverse: la prima si attua principalmente in presenza della persona fisica mentre la seconda in assenza.
In Italia, per procedere con il reato di diffamazione è necessario sporgere denuncia o querela ed affidarsi come detto ad un avvocato penalista.

2. Stalking

Lo stalking è un reato diventato tale da pochi anni a questa parte. Si intende una serie di atti molesti e persecutori compiuti da una persona (carnefice) nei confronti della sua vittima. Non si tratta, anche in questo caso, di mere offese o ingiurie, bensì di atti frequenti, minacciosi e continuativi attuati da uno stalker verso la sua preda. E lo dice il suo stesso termine che tradotto dall’inglese significa “camminare in modo furtivo e lento”. Ogni stalker lavora usando uno stesso modus operandi: molesta la vittima con chiamate e appostamenti, minaccia, si intrufola nella vita della sua preda e nei casi più gravi la attacca anche fisicamente. Per risolvere ciò e reagire, anche in questo caso è necessario sporgere denuncia o contattare chi si occupa di assistenza legale vittime stalking.

3. Reati contro la persona in genere

Per reati contro la persona si intende tutta una serie di reati compiuti verso un soggetto. Parliamo, ad esempio, di omicidio, violenza sessuale, delitto d’onore, reato contro l’infanzia a via dicendo. Tutti questi casi sono reati sono trattati dal Codice Penale e da un avvocato penalista ed è prevista una pena giuridica.

Lavorare con bambini: le migliori professioni

Lavorare con bambini è il sogno di molti e sono diverse le opportunità a disposizione per avverarlo. Numerose professioni prevedono che si lavori con i più piccoli e questo può essere un modo per aiutare la nuova generazione a crescere, ma anche per ottenere una gratificazione personale, rispetto ad altri tipi di impieghi. Prima di vedere quali sono le migliori professioni per lavorare con bambini, è utile sottolineare che serve una sorta di vocazione: il lavoro con i più piccoli non è semplice, può essere sfiancante e richiedere dei sacrifici, ma se il proprio desiderio è quello non ci si pentirà della scelta fatta.

Maestro

Una delle prime professioni che viene in mente quando si pensa a lavorare con bambini è quella del maestro. Dobbiamo parlare sia del maestro d’infanzia che del maestro delle elementari, perché entrambe queste figure professionali si trovano a lavorare con i più piccoli. Per svolgere questo impiego bisogna indirizzare i propri studi universitari alla facoltà di Scienze della Formazione Primaria e, ottenuta la laurea, superare il test per ricevere l’abilitazione alla professione.

Insegnante di sostegno

Per restare nell’ambito dell’insegnamento, anche l’insegnante di sostegno è un lavoro che prevede di stare a contatto con bambini. Si tratta di un lavoro che può rivelarsi molto gratificante, perché si aiutano bambini con difficoltà a superare gli ostacoli, facilitando anche la loro integrazione con il resto della classe.

Assistente sociale

La figura dell’assistente sociale si trova sempre a lavorare con bambini. Per diventare assistenti sociali bisogna conseguire una laurea triennale in scienze sociali. Si può anche pensare di fare una carriera dirigenziale, in questo caso bisogna concludere il percorso di studi conseguendo una laurea magistrale e diventando così assistente sociale specialista.

Assistente d’infanzia

Se il proprio desiderio è di lavorare con i bambini non si può dimenticare la professione dell’assistente d’infanzia. Chi ottiene questo titolo può poi eseguire diversi tipi di compiti ed ottenere mansioni di tipo socio – sanitario o di tipo pedagogico. Sono diversi i possibili sbocchi professionali, per questo sempre più persone si interessano al ruolo dell’assistente d’infanzia.

Ostetrica

L’ostetrica si occupa della nascita dei bambini, una figura professionale specializzata per svolgere questo compito nel modo migliore per la madre e per il nascituro. Per poter svolgere questo impiego è necessario conseguire una laurea in ostetricia. Il percorso universitario ha una durata di tre anni e prevede sia una formazione teorica che pratica. Trattandosi di una professione sanitaria, se si sceglie di percorrere questa strada bisogna ricordare che l’accesso al corso universitario è a numero chiuso, dunque bisognerà sostenere un test d’ingresso per superare la selezione.

Pediatra

Per lavorare con bambini c’è anche la possibilità di diventare pediatra, medico specializzato in pediatria, ovvero nella branca della medicina che si occupa della salute dei bambini. Il percorso in questo caso è molto lungo, perché bisogna prima ottenere la laurea in Medicina e Chirurgia facendo sei anni di università e poi ottenere la specializzazione in pediatria, che richiede altri cinque anni di studio.

Come organizzare un matrimonio last minute: 3 consigli pratici

Il vostro matrimonio è praticamente alle porte ma non avete organizzato e stabilito ancora nulla di concreto? Senza dubbio organizzare le proprie nozze richiede tempo e comunque un ampio margine di mesi per poter fronteggiare gli imprevisti nel migliore dei modi. Peccato però che questo non sia sempre possibile.
Per questo abbiamo deciso di correre in vostro aiuto dandovi qualche consiglio molto pratico per riuscire ad organizzare nozze eccellenti e davvero indimenticabili (nonostante il poco tempo a disposizione).

1. Definite le priorità

Quando si organizza un matrimonio e si ha pochissimo tempo a disposizione la prima cosa da fare è buttar giù una lista di priorità da rispettare. Quali sono le cose più imminenti da scegliere? La location, la lista nozze, il vestito? Per quanto concerne il primo caso, sicuramente il nostro consiglio è quello di valutare tutte le location limitrofe ed eventualmente cercare anche fuori città, al fine di avere un maggior ampio ventaglio di scelta; per la lista nozze, potete optare per un argenteria Palermo o qualsiasi altro negozio che si occupa di ciò; mentre per il vestito, esistono molteplici possibilità: dall’abito in affitto, a quello su misura a quello acquistabile in Rete.

2. Delegate, delegate, delegate

Per riuscire a rispettare ogni impegno, la cosa più importante è delegare, al fine di risolvere anche più inconvenienti contemporaneamente. Fatevi aiutare dal vostro compagno, da un parente o da un’amica, in modo da riuscire a depennare ogni impegno nel modo più veloce possibile.

3. Usate il fai da te, dove è possibile

Dovete inviare subito gli inviti nuziali ma la tipografia vi ha richiesto troppo tempo? Realizzateli voi stessi sul web! Potete, infatti, aprire un sito o un blog e realizzare degli inviti speciali, da inviare semplicemente tramite email o SMS. Così facendo, non dovrete nemmeno spendere troppo denaro per la stampa e l’acquisto della carta. Inoltre, il fai da te può essere usato anche per la realizzazione di bomboniere speciali, segnaposti, tableau du mariage e così via. Basta solo dar sfogo alla propria fantasia e a tutto il proprio estro per oggetti strepitosi.