Come evitare le carie? Ecco 4 cibi da non mangiare

Per prendersi cura del proprio sorriso la prima cosa da fare è evitare l’acerrimo nemico dei propri denti: la carie. Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sofferto di mal di denti causate da fastidiosissime carie che, se non curate, possono portare anche al deterioramente del dente e ad una conseguente estrazione. Ebbene, per evitare di correre da un dentista Maglie, Roma e qualsiasi zona del nostro Paese vi troviate, ecco quali cibi scansare nel modo più assoluto, ma senza fare troppe rinunce.

1. Cibi troppo zuccherosi

Questa non è una leggenda: mangiare cibi ricchi di eccessivo zucchero significa avere una serie probabilità di incentivare la formazione di carie ai propri denti. Ma di quali alimenti stiamo parlando? Innanzitutto caramelle troppo ricche di zucchero, poi bevande gassate, snack e tutti i dolci effettivamente troppo zuccherati. Per evitare di rinunciare a questo prezioso alimento, usate dei dolcificanti naturali e molto più sani come il miele, la stevia o lo sciroppo d’acero.

2. Non mangiate troppi agrumi

Gli agrumi, nonostante effettivamente siano alimenti molto sani per l’organismo, rischiano di essere però deleteri per i propri denti. Questo perché contengono un elevato tasso di acidità, che stimola la perdita degli strati più esterni del dente e quindi dello smalto. Se proprio non riuscite a rinunciarvi, abbiate cura di lavare i denti, almeno mezz’ora dopo l’ingerimento, al fine di spazzolarli con meno forza.

3. No a cibi troppo appiccicosi

Sarebbe bene evitare il consumo di cibi troppo appiccicosi come caramelle gommose, barrette di cioccolata, merendine poiché si attaccano davvero tanto alla struttura del dente. Se durante la giornata avete molta fame, meglio ripiegare con frutta, frullati o comunque cibi nutrienti per l’organismo ma molto meno pericolosi per il dente.

4. No all’eccessivo consumo di pane

Il pane è un alimento energetico che sicuramente non provoca carie. Però, può incrementare la formazione del tartaro che a sua volta può compromettere la salute delle gengive. Se siete delle buone forchette e amate il consumo di questo alimento, vi consigliamo di lavare sempre e comunque i vostri denti, al fine di evitare l’accumulo di pericoloso tartaro.

Cosa regalare per anniversario di matrimonio dei genitori?

A breve correrà l’anniversario del matrimonio dei vostri genitori e vi piacerebbe stupirli con un regalo sensazionale? Senza dubbio gli anniversari sono un momento magico per una coppia: rappresentano il raggiungimento di un traguardo e soprattutto un momento da condividere solo in due. Ebbene, se vi piacerebbe lasciare a bocca aperta i vostri genitori con un regalo speciale, ecco qualche idea da cui prendere assolutamente spunto.

1. Un calendario

I calendari sono sempre regali graditi poiché utilissimi sia a casa che in ufficio. Ovviamente non vi chiediamo di acquistare dei regali semplici ma di personalizzarli con le vostre foto o comunque con dediche speciali. Potete, ad esempio, inserire tutte le vostre foto di famiglia o realizzarle ad hoc insieme ai vostri fratelli, se ne avete. Basterà semplicemente contattare una tipografia che si occupa di stampa calendari e da lì decidere il modello e le immagini da inserire.

2. Una foto di famiglia

Le foto di famiglia rappresentano oggetti evocativi e davvero molto romantici per chi li riceve. Se volete stupire i vostri genitori con un regalo romantico e comunque molto emotivo, dovreste prendere seriamente in considerazione l’idea di fare questo dono. Basterà prendere il vostro album dei ricordi e da lì scegliere la foto più bella, anche quella dove siete più piccoli. Fatto ciò, acquistate una cornice, che può essere in argento ma anche composta da altri materiali e incorniciatela. In questo modo, riuscirete a dare un effetto sorpresa ai vostri genitori senza nemmeno spendere così tanto.

3. Un viaggio per due

Un altro modo per rendere felice una coppia è quella di donarle del tempo libero da passare insieme. E come se non regalando un viaggio solo per due? Se i vostri genitori non sono tipi particolarmente mondani o comunque non hanno mai fatto un vero viaggio insieme e da soli, allora sarebbe bene rimediare acquistando un biglietto aereo per due verso la loro meta preferita. Potete optare per Parigi, una città romantica e sentimentale, o Madrid, un posto ricco di cultura e divertimenti. Se invece volete evitare le banalità, potete anche decidere di regalare un viaggio a Dublino, a Venezia, o in qualsiasi altra città poco scontata. State pur certi che i vostri genitori lo apprezzeranno veramente.

Come fare amicizia all’università? Ecco alcuni consigli

Avete deciso di studiare in Romania ma non sapete come fare a conoscere nuova gente all’università? Può essere sicuramente difficile fare amicizia in un luogo diverso e comunque molto lontano dal proprio Paese di provenienza. Tuttavia, non è per nulla una cosa impossibile. D’altronde, si sa, l’università è un luogo di aggregazione, dove tutti gli studenti sono semplicemente gli uni uguali agli altri, e dove soprattutto si condividono percorsi comuni di gioie e dolori.
Ebbene, fatte queste premesse, ecco come fare amicizia in università in modo da non sentirvi mai più così soli.

1. Frequentate tutti i corsi in programma

Frequentare i corsi è il primo passo per attaccare bottone con i colleghi. Sì perché, in questo caso specifico, basta anche una sola domanda o richiesta di informazione per socializzare con chi si ha vicino. Non demordete se la prima volta non va come sperate: cercate di parlare con chiunque vi capiti a tiro e siate sorridenti e rilassati. Potete parlare di qualsiasi argomento: vedrete che riuscirete sicuramente ad allacciare qualche costruttivo rapporto con qualche collega di corso.

2. Partecipate a dei corsi extracurriculari

Ogni Ateneo organizza corsi extracurriculari, davvero formativi ed anche divertenti. Scegliete quello che più vi piace, anche sulla base delle vostre attitudini. Potete, ad esempio, partecipare ad un corso di lingua, oppure imparare uno strumento musicale. In questi casi, fare amicizia con cui che condivide la vostra passione diventa molto più semplice. Si comincia a parlare delle proprie esperienze, di cosa ci piace del corso e da lì diventa già più facile creare un rapporto di amicizia. Insomma, non chiudetevi in casa, ma al contrario, coltivate i vostri hobby e le conoscenze aumenteranno.

3. Non siate troppo ossessivi

Solitamente la gente ama parlare con persone rilassate, sorridenti e soprattutto molto tranquille. Evitate di cercare compagnia in modo troppo ossessivo, in quanto potreste correre il rischio di apparire quasi assillanti. Cercate di attaccare bottone in modo naturale, sia che vi troviate in aula, che nei corridoi o in biblioteca. Sorridete sempre e mostratevi sicuri di voi stessi, anche a costo di mentire. In questo modo, darete l’impressione di essere persone interessanti, semplici e soprattutto molto solari. Il che non guasta mai, soprattutto nel campo universitario, così ricco di paure, ansie e fatiche.

Fare shopping online con attenzione e risparmiando

Lo shopping online è la tendenza del momento. Sempre più persone cercano di seguire questa moda, così da risparmiare su milioni di capi d’abbigliamento, prodotti tecnologici e numerosi altri articoli. In effetti, effettuare shopping online con il giusto equilibrio può essere realmente una cosa positiva. Tuttavia, prima di procedere ad effettuare acquisti online, bisogna tenere in considerazione alcuni fattori molto importanti. Oltre a ciò, è bene prendere in considerazione perché risulta essere molto favorevole rivolgersi ad un portale web innovativo come www.shoppingare.com.

Aspetti da tenere sotto controllo per lo shopping online

In primo luogo, bisogna sempre tenere in considerazione la protezione che un sito per lo shop online riesce a fornire ai propri clienti. Fare ciò, è più semplice di quello che si pensa, basta tenere sotto controllo quali modalità di pagamento l’e-commerce accetta. Solitamente, i portali online più sicuri accettano pagamenti da carte di credito oppure debito facenti parte del circuito Mastercard oppure Visa. In alcuni casi poi, è consigliato affidarsi a metodi di pagamento virtuali come ad esempio Paypal e Neteller. Un altro aspetto da considerare risulta essere il servizio di spedizione che un e-commerce utilizza. Se quest’ultimo ad esempio fa eseguire le consegne dei prodotti venduti ai migliori corrieri presenti su territorio nazionale, allora vuol dire che lo shop online è affidabile e tratta alla perfezione i propri utenti. Attenzione anche al servizio assistenza clienti che un determinato sito offre. Non a caso, è consigliabile acquistare solo su siti che possiedono un’assistenza in italiano oppure in una lingua ben conosciuta, in modo da non avere problemi qualora si riscontrassero problemi di vario genere.

Shoppingare.com: il portale che aiuta nelle compere online

Shoppingare.com è un fantastico sito che permette di acquistare i migliori prodotti del web in modo semplice ed assolutamente conveniente. A prova di ciò, il sito www.shoppingare.com si affida ad uno dei colossi mondiali nel settore dello shopping online, vale a dire Amazon. Non a caso su Shoppingare.com sarà possibile trovare una vasta selezione di prodotti disponibili su Amazon. Oltre a questo aspetto, i prodotti saranno scontati grazie ad esclusivi codici sconto Amazon che Shoppingare mette a disposizione di ogni suo cliente. Ancora, grazie a Shoppingare gli utenti possono usufruire di servizi normalmente a pagamento come Amazon Prime in modo totalmente gratuito. Chi desidera effettuare acquisti online comunque, può rivolgersi a Shoppingare.com per risparmiare ed essere protetto sempre.

Brisbane, una guida alla scoperta della perla del Queensland

Tra le grandi mete dei viaggiatori moderni, l’Australia rappresenta un immaginario nel quale l’avventura è ancora plausibile con diverse opportunità d’incontro tra uomo e natura, sia flora che fauna.
Brisbane è la città/capitale del Queensland, metropoli popolosa e moderna, meta d’inizio ideale per un viaggio in Australia dedicato alla scoperta di una fauna e di una flora uniche al mondo, irripetibili altrove.
L’Australia d’altronde è talmente vasta come territorio che, a meno che non disponiate di lunghi tempi di viaggio, sarebbe davvero impossibile visitare ogni singolo aspetto di un territorio ricco in biosfere, ecosistemi, cultura coloniale ed aborigena.
Dalle coste e dalle città metropolitane del sud sino ai territori del nord, ovviamente senza dimenticare l’immenso cuore, l’outback, l’Australia propone interessanti opportunità sulle quali riflettere e pianificare un viaggio.
Parlandovi del Queensland, e di Brisbane come città d’ingresso, non possiamo non considerare innanzitutto una pianificazione logica del viaggio partendo sia dalla ricerca di voli d’occasione (con un po’ di pazienza il web offre davvero interessanti opportunità di viaggio magari considerando scali intermedi di grande interesse turistico), ma sul web potrete facilmente e comodamente anche richiedere il vostro visto d’ingresso, in questo il portale Australia-Eta.com è perfettamente intuitivo e pratico nella compilazione.
Quindi Brisbane come base logistica dalla quale muoversi alla scoperta di un entroterra diverso rispetto alle pianure e praterie semi-desertiche, ma Brisbane anche come luogo dal quale partire per una delle esperienze più interessanti offerte dal nostro Pianeta: la Grande Barriera Corallina.

La Grande Barriera Corallina, un’esplosione di vita

Visibile come la Grande Muraglia dai satelliti, il coral-riff più grande al mondo è un laboratorio nel quale scienziati e biologi lavorano per capire dove il nostro Pianeta sta dirigendosi, in quale direzione potremmo muoversi collettivamente al fine di preservare una bio-sfera davvero incredibile.
La Grande Barriera Corallina è la vita stessa esaltata all’ennesima potenza, per quanto il surriscaldamento del Pianeta abbia determinato una profonda sofferenza dei coralli, il fulcro di tutta una bio-sfera composta da pesci di piccola e grande taglia, tra i quali squali, pesci pelagici, balene, delfini, così come tartarughe di grande mole, come la meravigliosa liuto, anemoni, anellidi, flora marina insomma, forse assieme all’Amazzonia e alla giungla indonesiana, uno degli ultimi santuari dove la natura ancora esalta la biodiversità nel pianeta.

La pianificazione del viaggio

Vi abbiamo a grandi linee illustrato questo angolo meraviglioso di vita, le coste del Queensland.
Se ipotizzate un viaggio in Australia dovrete però assolutamente considerare il visto d’ingresso il quale è proposto in alcuni portali, tra i quali Australia-Eta.com raccoglie ottimi consensi da parte di viaggiatori di tutto il mondo, grazie a diverse opportunità di scelta.
Semplicemente turistico o con l’eventuale considerazione di entrata anche lavorando per brevi periodi in modo da poter allungare la permanenza in Australia?
Siete studenti o volontari, ricercatori o lavoratori dipendenti di ditte locali?
Nessun timore: Australia-Eta.com è molto intuitivo nella definizione delle tipologie di visto, dei costi, nella compilazione dei form ma Australia-Eta.com è anche ideale per i pagamenti del servizio offrendo diverse opportunità online, selezionando il pagamento a voi più ideale.
Iniziate con tranquillità il vostro planning e come vi direbbe un australiano, “Good on ya”, cioè, hai svolto un ottimo lavoro!

Quali sono le differenze tra BOT e BTP?

Gli investimenti sui titoli sono sempre un po’ rischiosi poiché il rendimento dipende molto dall’andamento dei mercati finanziari, ma è notorio che investire in titoli di Stato come BOT e BTP il rendimento è sicuro e “lento” seppur meno sostanzioso, se non nel lungo periodo; è tuttavia vero che il rendimento BTP è migliore del BOT, ma non è solo l’unica differenza nel confronto con l’altro titolo di Stato. In comune hanno la denominazione proprio di titoli di stato che altro non sono che obbligazioni o titoli di debito emessi da enti pubblici o società. Questi comportano il rimborso del capitale investito per l’acquisto alla scadenza con l’aggiunta degli interessi maturati. I titoli di Stato italiani sono emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con cadenze periodiche e servono a coprire sostanzialmente il debito pubblico (deficit).

Cosa sono i BOT e cosa sono i BTP: differenze

Il BOT è il Buono Ordinario del Tesoro e si tratta di un titolo di credito emesso dallo Stato a breve scadenza: inferiore ai 12 mesi, ovvero da 3, 6 e 12 mesi. Alla scadenza, il risparmiatore riscuote una somma pari al valore nominale investito. Al momento della sottoscrizione del titolo, l’investitore sa quale somma percepirà alla scadenza e il guadagno è determinato dalla differenza tra valore nominale e valore di acquisto. Il BOT non prevede la cedola, ossia l’interesse periodico che l’emittente del titolo corrisponde ai propri obbligazionisti (azionisti/investitori). Il termine “cedola” permane anche nel mercato “virtuale” perché con essa si indicava la stessa “cedola” che si staccava e si presentava in banca per riscuotere gli interessi.
Il BTP è, invece, il Buono del Tesoro Pluriennale che è un titolo di credito statale ma a lunga scadenza: i titoli vanno da un minimo di 2 anni fino a 30 anni (le scadenze più comuni sono 2, 3, 5, 7, 10, 15, 30 anni). A differenza dei BOT, il BTP prevede la cedola ovvero la riscossione periodica da parte dell’investitore degli interessi. Alla scadenza, si riceve la somma pari al capitale investito. Il guadagno è determinato dagli interessi periodici a cadenza semestrale, il cui tasso di interesse è deciso al momento dell’acquisto. L’investitore è remunerato sia alla scadenza del titolo durante il periodo di giacenza. Si tratta di una tipologia di investimento remunerativa per coloro che necessitano di riscuotere pagamenti semestrali e costanti ed è, inoltre, apprezzabile per la sua liquidità. Tuttavia, uno dei rischi maggiore relativi agli investimenti in BTP è la volatilità del titolo sui mercati, soprattutto quando si decide di vendere prima della scadenza e si è in balia delle quotazioni del momento.

Quando vengono emessi i titoli di Stato?

L’emissione dei titoli di Stato, inclusi BOT e BTP, avviene tramite asta. L’emissione del titolo stabilisce l’inizio della vita di un titolo che passa dalla proprietà dell’ente emittente a quella dell’investitore o sottoscrittore per il tramite di un intermediario finanziario (la banca o istituto di credito).
Il periodo di emissione di un titolo è solitamente:

  • verso la metà e la fine di ogni mese per quel che riguarda i BOT;
  • una volta al mese per i BTP.

Il valore o prezzo del titolo è determinato dall’asta a cui possono partecipare tutti gli intermediari finanziari autorizzati. A volte i titoli di Stato, possono essere venduti in fase intermedie sui cosiddetti mercati secondari. Uno di questi mercati secondari è il MOT (mercato obbligazionario telematico e dei titoli di Stato) dove i titoli vengono scambiati anche se non sono stati appena emessi; in questi casi, il prezzo è diverso da quello di emissione e viene definito come prezzo corrente di mercato perché è influenzato dalle fluttuazioni dei tassi di mercato e può essere inferiore o superiore a quello di emissione.