Motore bici elettrica: a ogni ciclista il più adatto

Gli amanti delle e-bike, o pedelec o biciclette a pedalata assistita, conoscono benissimo tutti i vantaggi che il mercato dei veicoli elettrici offre in termini di personalizzazione del mezzo. Ogni ciclista, a seconda di esigenze, aspirazioni, budget a disposizione, può selezionare le componenti che meglio soddisfano le proprie esigenze e provvedere in autonomia alla propria installazione. All’interno del kit bici elettrica per la trasformazione del mezzo, il motore è una componente fondamentale e va selezionato in maniera accurata a seconda dell’utilizzo che si fa del proprio pedelec. Premesso che esistono tre tipologie di motore a seconda della sua locazione di montaggio, ovvero motori centralizzati, al mozzo anteriore e al mozzo posteriore, ecco il motore più adatto a ogni tipo di guida.

Motore per circuiti urbani

Chi utilizza il pedelec all’interno dei circuiti urbani necessita di un motore leggero, semplice da montare e, magari, che presti la giusta attenzione al design e all’estetica del mezzo. Per tutte queste ragioni, il motore (o hub) al mozzo anteriore si configura come la soluzione più efficace: si monta facilmente, non è appariscente e garantisce un ottimo rapporto qualità-prezzo; il dispositivo più intelligente per i ciclisti della giungla urbana.

Motore per percorsi tortuosi

Gli appassionati di mountain bike e di scalata sanno quante sollecitazioni subisce la bicicletta nel corso di pedalate ad alta quota, su terreni scoscesi e su superfici irregolari. In questi casi, l’hub anteriore non sarebbe in grado di reggere lo sforzo; perciò si richiede un motore integrato in modo performante alla struttura della bici, ovvero il motore centrale, direttamente collegato al sistema di trasmissione. La tecnologia è più complicata da montare, in compenso non richiede lo smontaggio della ruota per la sua sostituzione e resiste in maniera molto più efficace sotto stress.

Motore versatile

Il motore al mozzo posteriore è il giusto compromesso fra i primi due: presenta una tenuta migliore rispetto all’hub anteriore ed è più maneggevole e leggero di quello centrale; una soluzione per chi utilizza la e-bike su strade cittadine ma non disdegna scampagnate fuori porta su pendii e strade non battute, a patto che non siano eccessivamente provanti per la bici.

Marketing olistico: il nuovo approccio del marketing totale

Molte agenzie di comunicazione, marketing e di digital pr Milano hanno sviluppato negli ultimi tempi un approccio differente alla propria attività di comunicazione, che pone il focus d’attenzione non più sulla mera sponsorizzazione del prodotto ma sulla realtà aziendale nella sua interezza e sui reali bisogni della persona (e non del cliente). Tale disciplina è definita marketing olistico, o marketing totale, e si pone come la rivoluzione copernicana del settore, abbracciando gli aspetti comunicativo, di assistenza, di sviluppo del prodotto e di fruizione dell’esperienza-prodotto nella sua interezza.

Perché “olistico”?

Etimologicamente, l’olismo designa un approccio teorico basato sulla concezione secondo cui un sistema non può essere compreso studiando la sola composizione delle sue parti ma deve essere studiato nella sua totalità. Partendo da una base gestaltista, l’idea di base è che la totalità di un sistema è più della sommatoria delle singole parti. Come possiamo traslare tale idea nel settore del marketing?

Il marketing olistico nel concreto

La rivoluzione copernicana sta nel fatto che al centro delle riflessioni di un’azienda non vi è più lo sviluppo del singolo prodotto quanto, piuttosto, l’esperienza della persona. Esperienza che, a una riflessione più attenta, si scopre essere caratterizzata da una serie di aspetti differenti che, nella loro globalità, costituiscono la soddisfazione del cliente.

Il prodotto come risposta a una domanda latente

Utilizzando tale l‘approccio, lo sviluppo del prodotto diviene atto conclusivo di un processo che nasce con un’analisi della realtà in cui opera l’azienda. Questa ultima deve essere in grado di proporre soluzioni a problemi reali, imparare a conoscere il pubblico e le sue esigenze, ascoltare.

Per prima cosa, è necessario che un business sia in grado di comprendere quale sia la sua posizione all’interno del sistema-società: cosa può offrire per migliorare la vita dei propri clienti? A chi si rivolge? Come sviluppare al meglio la propria offerta tenendo conto di tutto ciò?

Trovate le risposte a queste domande, il focus si sposta sulla realizzazione di prodotti specifici. Per prodotti, qui, non si intende il mero bene o servizio messo sul mercato: un approccio totale alla disciplina richiede che la brand experience tenga in considerazione ogni singolo aspetto della vita dei consumatori, fornire qualità, efficienza e diversificazione, curare l’assistenza e monitorare il livello di soddisfazione, cambiare in corsa quando necessario, riconfigurare beni e servizi sulla base di quanto appreso.

Il marketing olistico spinge a una riflessione particolare: oggi l’utente non acquista un prodotto ma l’intero brand. Qui risiede la totalità della strategia, il rapporto tra cliente e marchio non si esaurisce nell’acquisto, semmai è lì che si pone l’origine di un rapporto che, nelle intenzioni dell’azienda, deve diventare continuativo, confortevole ed efficiente nel corso del tempo.

Costi cassette di sicurezza in Svizzera: scegli Helvetic Securgest

Oggi le cassette di sicurezza sono una valida soluzione per proteggere in modo completamente sicuro tutto ciò che si ha di più caro. Tuttavia sono diverse le aziende che propongono tale servizio e non tutte producono gli stessi benefici.

Se il tuo obiettivo è quello di custodire documenti importanti, attestati di compravendita, gioielli o altri metalli preziosi, sappi che c’è un’azienda leader nel settore della sicurezza e protezione di beni che garantisce a tutti i clienti un servizio a costi cassette di sicurezza in Svizzera modici rispetto alle altre forme di protezione presenti sul mercato attuale.

Le cassette di sicurezza che propone Helvetic Securgest sono caratterizzate da una doppia chiusura ermetica e sono dotate oltretutto di un sistema di allarme e uno di sorveglianza sempre attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno inclusi i festivi e le ore notturne.

In questo modo potrai stare tranquillo che tutti i tuoi oggetti di valore saranno ben custoditi e protetti a 360° in un luogo sicuro.

Helvetic Securgest grazie ad uno staff altamente competente e specializzato nel settore garantisce un elevato grado di riservatezza, sicurezza, e discrezionalità il tutto a prezzi davvero vantaggiosi.

Affidandoti all’azienda non dovrai per forza essere titolare di un conto corrente e non ci saranno vincoli se non la stipula di un contratto di locazione. Quindi se il tuo intento è quello di tutelare il prima possibile tutti i tuoi averi, sappi che l’azienda suddetta è lieta di offrirti un servizio unico ed impeccabile.

Alta precisione, professionalità e discrezionalità sono solamente alcune caratteristiche che contraddistinguono l’azienda dalle altre. Se vuoi scoprirne di più allora non ti resta che chiamare e un consulente sarà immediatamente a tua disposizione.

 

Agenzia Seo Milano: essere primi sui motori di ricerca è possibile

Desideri ottimizzare il tuo sito web sui principali motori di ricerca? Se la tua risposta è affermativa, allora rivolgiti all’agenzia SEO Milano, uno staff altamente competente nel settore ti fornirà tutto il supporto necessario dall’inizio fino alla fine, posizionando la tua pagina ai primi posti.

Perchè rivolgersi all’agenzia Seo Milano?

Ecco alcuni motivi:

  • massima professionalità
  • soluzioni personalizzate in base alle esigenze dei clienti
  • supporto tecnico sempre a disposizione
  • realizzazione del sito web unico ed innovativo

Grazie alle tecniche Seo l’ azienda migliorerà la sua visibilità online acquisendo nuove visite sul proprio sito. Infatti, sono moltissimi i clienti che hanno deciso di affidarsi all’agenzia Seo Milano.

Professioanlità, precisione, trasparenza, sono soltanto alcune caratteristiche che contraddistinguono l’agenzia dalle altre. Ci sono migliaia di aziende che offrono servizi Seo, ma non tutti sono efficaci come apparentemente sembrano.

Per questa ragione si rivela fondamentale rivolgersi ad un’agenzia seria e onesta, con comprovata esperienza. Onangel vanta lunghi anni di esperienza alle spalle fornendo servizi unici e personalizzati a tutti i suoi clienti.

L’importanza di utilizzare strumenti all’avanguardia per acquisire visibilità

Come è oramai noto, viviamo in un’epoca in cui il fenomeno della globalizzazione si è consolidato nella società, influenzando molti aspetti, soprattutto l’ambito economico. Per questa ragione che un’azienda che vuole acquisire notorietà su un mercato sempre più agguerrito deve per forza fare uso di strumenti all’avanguardia, che siano in grado di collocarla ai primi posti sui motori di ricerca.

Di conseguenza, per conseguire servizi di posizionamento sui motori di ricerca bisogna investire, e per poterlo fare nel modo giusto bisogna avvalersi di strumenti innovativi. Con l’agenzia Seo Milano tutto questo potrà essere realizzato e la tua azienda verrà posizionata ai primi posti.

Il posizionamento di successo di un sito web è un lavoro alquanto complesso e di conseguenza deve essere affidato esclusivamente a esperti specializzati nel settore.

La musica salentina per comprendere l’identità locale

Pizzica, reggae e commistioni: così la musica salentina esprime l’essenza del luogo che la genera.

Capire l’identità salentina significa, in un certo modo, anche conoscerne il suo patrimonio musicale, che tanto esprime sulla realtà del luogo. Pizzica e balli sfrenati, certo, ma non solo. Se hai prenotato un b&b con piscina in Salento e ti accingi a partire, preparati anche a scoprire le sue sonorità, perché diventeranno la colonna sonora della tua vacanza.

La pizzica

Incarnazione intensa dei costumi salentini è certamente il patrimonio musicale che esso genera. Ovviamente, parlare di musica salentina è parlare di pizzica. Si tratta di un genere che non si lascia comprendere al primo ascolto: sonorità stridenti e sincopate, ritmiche e lenie ripetitive, musiche incalzanti possono persino stressare l’orecchio dello spettatore. Una volta compresa la sua poetica, però, sarà facile lasciarsi trasportare.

Occorre sempre tenere a mente ciò che la pizzica rappresenta per i salentini: figlia di un retaggio fatto di chiusura mentale e deprivazione sensoriale, la pizzica è produzione più sconcertante e violenta di quella poetica del dolore che poneva la donna un gradino al di sotto dell’uomo, come suo avere, al pari di un fazzoletto di terra e dei prodotti che da esso scaturivano. Imbavagliamento delle passioni, mortificazioni del corpo e paura di incorrere nella pubblica disapprovazione erano gli argini di una vita in catene.

La pizzica, sfrenata nelle sue movenze e angosciante nel suono, era atto di liberazione per le donne di campagna che, come racconta il mito, venivano morse dal ragno nelle piantagioni di tabacco, e liberavano la propria istintualità in un atto coreutico di armonizzazione con l’insetto e con tutto ciò che esso rappresenta.

Il reggae

Il Salento è definito “la Giamaica d’Italia”. E di certo, la denominazione non è casuale. Il sodalizio fra il Salento e il genere che fu di Bob Marley ha radici che si annodano nei primissimi anni ‘90, in coda alle sperimentazioni che il collettivo bolognese dell’Isola Posse aveva promosso ed elaborato in quegli anni. Membri di quel collettivo erano anche Treble e Don Rico, membri che costituirono il gruppo salentino dei Sud Sound System. Da lì sono nati negli anni gruppi e artisti cresciuti a pane e roots, che hanno dato seguito e consolidato il binomio Salento-Giamaica.

Le commistioni di sonorità e linguaggi

Dal legame stretto tra le due anime musicali, reggae e pizzica, è nato un genere che è riconducibile esclusivamente all’identità salentina: il tarantamuffin. Temi e testi della tradizione popolare sii mescolano alle andature giamaicane, il dialetto si armonizza con i violini e le ritmiche caraibiche alle fisarmoniche. Un genere limitato, ma apprezzato e sviluppatosi in infiniti filoni, dalla tecnopizzica alla pizzica in dub, il tutto con ‘Beddha Carusa’, pezzo dei Sud Sound System e dei Mascaramirì, a fare da manifesto costitutivo.

I fiori più semplici da coltivare su giardini e balconi

Ami piante e fiori ma non hai il pollice verde? Per cominciare, puoi fare pratica coltivando questi fiori, in giardino o sul balcone di casa.

Ti piacerebbe coltivare fiori da giardino ma non hai il pollice verde? Beh, l’importante è iniziare a fare pratica e la cosa ideale per farlo è incominciare con fiori che non siano troppo impegnativi da gestire e da curare. Dunque, prima di ordinare la tua spedizione fiori a domicilio o recarti direttamente a comprarli, annota questi fiori e scegli da quale cominciare!

Elleboro

Ai più il nome non suonerà familiare, in realtà si tratta di una pianta dall’aspetto incantevole e, cosa che interessa ancor più in questo momento, semplice da coltivare. L’elleboro non richiede un’esposizione particolare al sole e cresce in modo rigoglioso anche in luoghi ombreggiati. Per ottenere ottimi risultati, è sufficiente piantare i bulbi a 2-3 cm di profondità e idratarli periodicamente. L’elleboro è in grado di riprodursi in modo spontaneo ed è consigliabile evitare di sottoporlo a trapianti.

Geranio

Il geranio cresce in modo rigoglioso anche a basse temperature, non teme il freddo e non richiede particolare cura né un’esposizione eccessiva alla luce del sole. Nei mesi più caldi è bene tenere la pianta al riparo nelle ore di punta e idratarla quotidianamente. Allo stesso tempo, occorre fare attenzione a non bagnarla troppo e a innaffiare solo il terriccio salvaguardando le foglie.

Lavanda

Una pianta suggestiva e tipica delle regioni più calde del Mediterraneo, la lavanda non richiede particolari impicci per la sua coltivazione. Richiede una normale esposizione al sole e idratazione misurata, e l’effetto ottico è assolutamente incantevole!

Primula

Decorativa, vivace e ricca di colore, la primula è una pianta primaverile tipica dei climi più temperati e dei contesti boschiferi. Per consentire una crescita rigogliosa della primula occorre fornire un terreno ricco di humus ed evitare l’esposizione diretta ai raggi del sole. Selezionate un ambiente secco e che ricostruisca al meglio il contesto del bosco, habitat naturale di questa splendida pianta.