3 motivi per cui è meglio pernottare in un b&b

Uno degli aspetto fondamentali quando si organizza un viaggio è la scelta del luogo dove pernottare durante le notti. C’è chi decide di recarsi presso un hotel a 4 stelle, chi prende in affitto un appartamento e chi invece decide di andare presso un bed and breakfast. Ebbene, in questo caso abbiamo deciso di parlarvi di questa terza possibilità, definendo quali sono i vantaggi nel pernottare all’interno di un b&b a discapito dei posti più blasonati.
Volete saperne di più? Continuate a leggere la nostra guida.

1. I b&b sono più storici

Di solito, i bed and breakfast Ostuni o in qualsiasi altra zona del nostro Paese, sono dimore più storiche, ricchi di bellezze difficili da trovare all’interno di hotel lussuosi e troppo mastodontici. Per cui se siete appassionati di arte o di storia, sono proprio i bed and breakfast a fare al caso vostro. Potrete avere la possibilità di soggiornare in camere vintage e dal gusto retrò, o addirittura avere la fortuna di dormire in camere senza tempo, ricche di fascino e storia.

2. I b&b sono più accoglienti e familiari

I b&b sono spesso strutture a gestione familiare e non hanno una visione fredda di business come invece hanno gli hotel. Ciò cosa significa per il cliente? Sicuramente un’accoglienza calda e familiare. In un bed and breakfast potrete conoscere le bellezze di un territorio, magari proprio raccontate dai titolari della struttura. Ciò che mangerete a colazione sarà qualcosa di caldo e tradizionale, magari sfornato dagli stessi collaboratori di chi lavora nel b&b. Ogni elemento, desiderio del cliente si trasforma in cura ed attenzione ai dettagli da parte del personale del bed and breakfast, per un’esperienza dolce e davvero molto calda.

3. I prezzi sono più competitivi

Rispetto ad un albergo a 5 stelle, in un bed and breakfast potrete soggiornare spensierati, senza spendere troppo da un punto di vista economico. Sebbene possano apparire un po’ meno lussuosi rispetto agli hotel, nei b&b potrete comunque usufruire della maggior parte dei servizi senza prestare eccessiva attenzione al vostro portafogli. Insomma, stessi servizi di strutture blasonate ma prezzi decisamente più abbordabili per ogni tasca. Un grande vantaggio, vero?

3 tipi di reati penali molto diffusi e comuni

Come di certo saprete, l’avvocato penalista si occupa di reati, cioè quegli atti giuridici vietati dall’Ordinamento dello Stato e commesso da un umano o da un ente.
L’avvocato penalista lavora sul Codice Penale e si occupa per l’appunto di diritto penale. Esistono una molteplicità di reati che l’avvocato deve conoscere appieno e che si presume tratterà nel corso della sua carriera.
Ma quali sono i più comuni? Scopriamolo.

1. Diffamazione

La diffamazione fa parte del diritto dell’onore e si intende un’offesa verso la reputazione altrui comunicata ad una o più persone mediante la classica parola oppure lo scritto o altri mezzi di comunicazione. La diffamazione spesso viene confusa con l’ingiuria ma in verità sono due cose abbastanza diverse: la prima si attua principalmente in presenza della persona fisica mentre la seconda in assenza.
In Italia, per procedere con il reato di diffamazione è necessario sporgere denuncia o querela ed affidarsi come detto ad un avvocato penalista.

2. Stalking

Lo stalking è un reato diventato tale da pochi anni a questa parte. Si intende una serie di atti molesti e persecutori compiuti da una persona (carnefice) nei confronti della sua vittima. Non si tratta, anche in questo caso, di mere offese o ingiurie, bensì di atti frequenti, minacciosi e continuativi attuati da uno stalker verso la sua preda. E lo dice il suo stesso termine che tradotto dall’inglese significa “camminare in modo furtivo e lento”. Ogni stalker lavora usando uno stesso modus operandi: molesta la vittima con chiamate e appostamenti, minaccia, si intrufola nella vita della sua preda e nei casi più gravi la attacca anche fisicamente. Per risolvere ciò e reagire, anche in questo caso è necessario sporgere denuncia o contattare chi si occupa di assistenza legale vittime stalking.

3. Reati contro la persona in genere

Per reati contro la persona si intende tutta una serie di reati compiuti verso un soggetto. Parliamo, ad esempio, di omicidio, violenza sessuale, delitto d’onore, reato contro l’infanzia a via dicendo. Tutti questi casi sono reati sono trattati dal Codice Penale e da un avvocato penalista ed è prevista una pena giuridica.

Chirurgo plastico: come sceglierlo in tutta sicurezza

Scegliere il chirurgo plastico perfetto per la propria operazione estetica è molto importante. Difatti, quando si parla di interventi di questo tipo, spesso si tende a sottovalutare l’entità dell’operazione o a dare poco importanza ad eventuali rischi, che sono comunque sempre presenti.
Ebbene, per evitare problemi difficili da riparare, ecco alcuni consigli per scegliere nel migliore dei modi il vostro chirurgo plastico e soprattutto per farlo senza nessun pensiero in merito.

1. Il chirurgo è laureato?

Un chirurgo plastico effettua operazioni ugualmente pericolose come un chirurgo comune. Ecco perché deve essere laureato in Medicina e Chirurgia e soprattutto specializzato presso scuole di specializzazione in Chirurgia Plastica. Inoltre, deve aver anche conseguito un tirocinio di 3 mesi per poter esercitare in modo legale la professione. Se non ne siete convinti, chiedete referenze o documenti al professionista senza paura. D’altronde, si tratta della vostra salute e non va mai sottovalutata.

2. No a prezzi troppo stracciati

In rete avete trovato buoni o prezzi davvero stracciati per un’operazione di mastoplastica additiva? Forse sarebbe il caso di evitare di cadere in tentazione. Alcune operazioni, come quelle al seno, richiedono dei costi ulteriori sia, per esempio, per la scelta delle protesi che per la sala operatoria. Nel caso in cui vi imbattiate in veri e propri sconti discutibili o addirittura coupon online, meglio starne alla larga. Un prezzo fin troppo stracciato può compromettere la qualità dell’intervento e soprattutto può davvero accendere un campanellino d’allarme. Ecco perché è sempre bene non fidarsi troppo.

3. Un buon chirurgo non deve sottovalutare gli interventi

Anche se si tratta di filler, un buon chirurgo plastico non può mai sottovalutare il lavoro che sta facendo. Questo perché si tratta comunque di operazioni che possono compromettere la salute e l’estetica del nostro corpo. Inoltre, come ogni intervento, detengono comunque dei rischi. Un buon chirurgo plastico Verona o di qualsiasi altra zona del nostro Paese, deve informare sempre il paziente di pro e contro di ogni intervento per permettergli di scegliere se avviare o meno la procedura in tutta tranquillità.

Lavorare con bambini: le migliori professioni

Lavorare con bambini è il sogno di molti e sono diverse le opportunità a disposizione per avverarlo. Numerose professioni prevedono che si lavori con i più piccoli e questo può essere un modo per aiutare la nuova generazione a crescere, ma anche per ottenere una gratificazione personale, rispetto ad altri tipi di impieghi. Prima di vedere quali sono le migliori professioni per lavorare con bambini, è utile sottolineare che serve una sorta di vocazione: il lavoro con i più piccoli non è semplice, può essere sfiancante e richiedere dei sacrifici, ma se il proprio desiderio è quello non ci si pentirà della scelta fatta.

Maestro

Una delle prime professioni che viene in mente quando si pensa a lavorare con bambini è quella del maestro. Dobbiamo parlare sia del maestro d’infanzia che del maestro delle elementari, perché entrambe queste figure professionali si trovano a lavorare con i più piccoli. Per svolgere questo impiego bisogna indirizzare i propri studi universitari alla facoltà di Scienze della Formazione Primaria e, ottenuta la laurea, superare il test per ricevere l’abilitazione alla professione.

Insegnante di sostegno

Per restare nell’ambito dell’insegnamento, anche l’insegnante di sostegno è un lavoro che prevede di stare a contatto con bambini. Si tratta di un lavoro che può rivelarsi molto gratificante, perché si aiutano bambini con difficoltà a superare gli ostacoli, facilitando anche la loro integrazione con il resto della classe.

Assistente sociale

La figura dell’assistente sociale si trova sempre a lavorare con bambini. Per diventare assistenti sociali bisogna conseguire una laurea triennale in scienze sociali. Si può anche pensare di fare una carriera dirigenziale, in questo caso bisogna concludere il percorso di studi conseguendo una laurea magistrale e diventando così assistente sociale specialista.

Assistente d’infanzia

Se il proprio desiderio è di lavorare con i bambini non si può dimenticare la professione dell’assistente d’infanzia. Chi ottiene questo titolo può poi eseguire diversi tipi di compiti ed ottenere mansioni di tipo socio – sanitario o di tipo pedagogico. Sono diversi i possibili sbocchi professionali, per questo sempre più persone si interessano al ruolo dell’assistente d’infanzia.

Ostetrica

L’ostetrica si occupa della nascita dei bambini, una figura professionale specializzata per svolgere questo compito nel modo migliore per la madre e per il nascituro. Per poter svolgere questo impiego è necessario conseguire una laurea in ostetricia. Il percorso universitario ha una durata di tre anni e prevede sia una formazione teorica che pratica. Trattandosi di una professione sanitaria, se si sceglie di percorrere questa strada bisogna ricordare che l’accesso al corso universitario è a numero chiuso, dunque bisognerà sostenere un test d’ingresso per superare la selezione.

Pediatra

Per lavorare con bambini c’è anche la possibilità di diventare pediatra, medico specializzato in pediatria, ovvero nella branca della medicina che si occupa della salute dei bambini. Il percorso in questo caso è molto lungo, perché bisogna prima ottenere la laurea in Medicina e Chirurgia facendo sei anni di università e poi ottenere la specializzazione in pediatria, che richiede altri cinque anni di studio.

Dipendenti Poste Italiane: come scegliere il prestito più adatto

Coloro che lavorano presso le Poste Italiane possono dirsi sicuramente molto fortunati, in quanto hanno a loro disposizione un ambiente di lavoro stimolante dove è possibile crescere, avere delle ambizioni, fare carriera, un ambiente di lavoro che porta a stare a contatto con molte diverse persone ogni giorno, aiutandole in molte operazioni, in alcuni casi anche davvero delicate. Inoltre coloro che lavorano da Poste Italiane possono vantare anche un buono stipendio. Anche voi lavorate da Poste Italiane? È bene che sappiate allora che sono oggi disponibili alcuni prestiti pensati per i dipendenti di Poste Italiane.

Perché richiedere un prestito poste? Anche se il vostro è uno stipendio sicuramente di tutto rispetto, vi capiterà di dover affrontare una spesa improvvisa che non avevate preso in considerazione come, giusto per fare un paio di esempi, l’acquisto di un nuovo elettrodomestico perché quello che già possedete si è rotto in modo irrimediabile oppure le spese per il muratore e l’idraulico a causa della rottura di un tubo dell’acqua. Non solo, vi capiterà anche di volervi togliere qualche sfizio come cambiare la vostra vecchia auto con una vettura nuova fiammante, come andare a fare quel lungo viaggio oltreoceano che sognate da tanto tempo, come acquistare nuovi mobili per la vostra casa.

Sia che si tratti di spese improvvise, sia che si tratti di sfizi che volete assolutamente togliervi, c’è il rischio che non abbiate a disposizione tutti i soldi necessari o che comunque spendere quelli che avete messo da parte non vi sembri una buona idea. Grazie ad un prestito poste, effettuerete invece queste spese a rate, rendendole leggere e spensierate, senza dover intaccare i soldi che avete messo da parte negli anni, senza avere la paura di non riuscire ad arrivare bene alla fine del mese.

Abbiamo deciso allora di redigere per voi una breve carrellata di caratteristiche da prendere in considerazione, per poter scegliere il prestito poste migliore:

  • Tra le varie tipologie di prestito che potete scovare pensate per i dipendenti delle Poste Italiane, la cessione del quinto dello stipendio è senza alcun dubbio la scelta migliore che possiate fare. Si tratta di una tipologia di prestito che, come dice il nome stesso, prevede una rata mensile che non può superare il quinto del vostro stipendio. La rata inoltre viene detratta in modo automatico direttamente dalla busta paga. Come è facile capire si tratta di un prestito eccellente in quanto consente di pagare una cifra adeguata alla propria condizione economica e in quanto offre la possibilità di non dover pensare ad alcuna scadenza perché avviene tutto appunto in modo automatico.
  • La durata di un prestito non dovrebbe mai essere eccessiva. Cercate di prediligere quindi sempre dei prestiti con una durata di circa 10 anni, in modo da riuscire a vedere la conclusione del debito che avete contratto davanti a voi come un traguardo davvero molto semplice da raggiungere. Altrimenti c’è il rischio che raggiungere questo obiettivo vi possa sembrare difficile e che questa condizione comporti non poco stress. Meglio evitare, non sembra anche a voi?
  • Accertatevi sempre che la realtà su cui state facendo affidamento sia davvero molto trasparente. In anticipo, prima quindi ancora di aver davvero acceso il finanziamento, dovrete avere la possibilità di scoprire tutto sul prestito che state accendendo e sulle spese che dovrete andare a sostenere.
  • Inoltre è a nostro avviso importante che la realtà su cui si decide di fare affidamento offra un assistenza continua, non solo in fase di scelta del prestito e di sua accensione, ma anche in seguito, per tutta la durata insomma del contratto.

Cosa regalare per un compleanno di 18 anni? 3 spunti

Compiere 18 anni è sicuramente un traguardo importante per un ragazzo. Questo perché rappresenta l’entrata ufficiale verso la fase adulta, quella delle responsabilità e della consapevolezza di sé. Per questa ragione è quasi obbligatorio festeggiare questo evento nel migliore dei modi. E come festeggiarlo se non con un regalo ad effetto e assolutamente idoneo per questo tipo di traguardo? Ebbene, in questa guida abbiamo deciso di elencarvi alcuni regali che sicuramente renderanno felice sia voi che il festeggiato diciottenne, per celebrare al meglio questa data così fatidica.

1. Una macchina usata

Quando si compiono 18 anni, arriva il momento di prendere la patente. Ebbene, dopo averla presa, il passo successivo è sicuramente l’acquisto di una macchina. In questo caso, ovviamente, vi parliamo di macchine rigorosamente usate, perfette per la guida sicura dei neopatentati. Il costo dipende molto dal modello, dall’alimentazione e da una serie di variabili che riguardano il mezzo in questione. Ciò che conta è comunque acquistare un veicolo sicuro presso rivenditori specializzati, come da chi si occupa di auto usate Lecce, a Milano e in qualsiasi altra zona d’Italia, per esser certi di non incorrere in truffe o fregature.

2. Un viaggio insieme agli amici

Quando si regala un viaggio si va sempre sul sicuro, questo perché è assolutamente difficile non considerarlo un regalo gradito, in particolar modo se il festeggiato è un neo maggiorenne. Cercate di tastare il terreno per vedere quale potrebbe essere la meta preferita del festeggiato per non sbagliare. Dopo di ciò, acquistate i biglietti per lui ed i suoi amici, in modo da farlo partire da solo. In alternativa, potete anche partire voi stessi insieme a lui, per vivere una vacanza da sogno ed indimenticabile.

3. Qualcosa di personalizzato

Se invece preferite regalare qualcosa ad effetto ma senza spendere cifre esorbitanti, allora un ottima opzione potrebbe essere un regalo personalizzato, magari con una frase ed effetto o particolarmente divertente. Sulla base dei gusti del festeggiato potete regalare una tazza con il suo nome inciso, un braccialetto, una maglietta, un cappellino e così via. In questo modo, state pur certi che non spenderete grosse cifre ed il vostro regalo sarà comunque apprezzato e ad effetto.