Sposarsi in Salento

Il giorno del matrimonio è una data fondamentale nella vita di una coppia. Quando si deve organizzare il matrimonio, i pensieri sono molteplici perché le questioni da risolvere, affinché vada tutto al meglio, sono diverse. Prima fra tutte comunque è la location. Gli sposi dovrebbero stabilire innanzitutto dove si celebrerà il matrimonio e da lì poi si avviano una serie di contatti per organizzare la giornata.

Il Salento come location: dove sposarsi

Chi sceglie il Salento per celebrare il proprio matrimonio compie una scelta molto bella che non può che riserbare un paesaggio da sogno. Il Salento è famoso per il suo mare, le sue spiagge ma anche per una serie di luoghi che regalano un’atmosfera unica. In Salento, si può celebrare il proprio matrimonio in riva al mare, direttamente sulla spiaggia oppure si può scegliere una location che sia pregna di vita rurale e di un’aurea ancestrale, tipica di questa terra antica e densa di magia. Le masserie sono dei luoghi  molto suggestivi dal punto di vista architettonico e che portano con sé il lavoro dei campi e la fatica di gente che vive o ha vissuto radicandosi nel territorio e trasmettendo anche le sue meravigliose tradizioni. Le masserie sono luoghi raccolti ma spaziosi, in cui poter celebrare il rito e poi proseguire con i festeggiamenti. Non mancano in Salento poi le chiese dai colori luminosi, quasi accecanti dal sole che non smette mai di illuminare questi territori.

Il Salento nelle foto del matrimonio

Immortalare un giorno magico all’interno di location suggestive, che abbiano come sfondo il mare oppure i campi sconfinati di ulivi, di grano, la terra lavorata, le case bianche, in pietra, i famosi trulli, i vicoli dei centri storici diventa una grande opportunità anche per il fotografo lecce che si occupa di realizzare il servizio a regola d’arte ed offrendo il massimo della professionalità.

Stampare locandine, sono ancora utili?

Visto che ormai tutte le informazioni sono veicolate dal web, cambia anche il modo di diffondere una notizia, un evento, una segnalazione commerciale. Certamente è così ma non per quanto riguarda le locandine. La stampa delle locandine si rivela ancora efficace, purché sia fatta nella maniera opportuna. Vediamo come.

Come devono essere le locandine

Per realizzare delle locandine che siano efficaci dal punto di vista comunicativo, occorre rivolgersi a professionisti che si occupano di locandine online. Innanzitutto lo scopo è quello di attirare l’attenzione di coloro che possono essere futuri clienti. I formati da scegliere sono diversi, in base alle proprie esigenze. Si possono realizzare dei veri e propri manifesti pubblicitari di 70×100 oppure dei manifesti più piccoli di 42×59,4. Inoltre, la locandina può avere la lavorazione che implica una nobilitazione, applicando quindi una plastificazione e verniciatura parziale a rilievo oppure la stampa a caldo in oro o argento. Vi sono poi anche dei maxi formati di manifesti che raggiungono tali dimensioni: 100×140 o 600x300cm.

Caratteristiche

Una locandina riesce a cogliere l’attenzione quando è ben progettata, per questo occorre rivolgersi a professionisti della comunicazione e della grafica. L’aspetto creativo è importante ma non deve superare quello informativo. Che sia un evento, un prodotto, un lancio per una nuova apertura, è importante che la locandina riporti tutte le informazioni principali e i contatti. Inoltre, la capacità di una locandina ben riuscita è quella di suscitare energia propositiva e positiva, di attirare verso ciò che comunica, di invitare ad essere presenti all’evento. Si devono organizzare gli spazi, scegliere i colori più opportuni, giocare con gli elementi tipografici, per ottenere una locandina che sia in grado di veicolare un messaggio nella maniera più efficace.

Mastoplastica additiva: cos’è

La mastoplastica additiva è la forma di chirurgia al seno più diffusa e mira ad aumentare il volume del seno tramite l’inserimento di apposite protesi. Ma non esiste un unico tipo di protesi: vediamo meglio le alternative.

Mastoplastica additiva: tipi di protesi

Nei casi più comuni vengono inserite delle protesi mammarie molli di gel di silicone e ricoperte da un involucro anche esso in silicone per ingrandire o ricostruire il seno. Delle volte, tuttavia, è possibile utilizzare delle protesi riempite con Idrogel, oppure soluzione salina. Per quanto riguarda la forma delle protesi, la più comune è quella a semisfera, ma adesso esiste un nuovo tipo di protesi anatomica dalla forma a “un terzo di uovo”, che conferisce un effetto più naturale.

Mastoplastica additiva: come funziona

Ecco una velocissima descrizione dei passaggi necessari ad eseguire una mastoplastica additiva.

1. il chirurgo deve sottoporvi a una visita accurata: in questo modo, infatti, sarà in grado di individuare la tecnica più adeguata a voi. Ad esempio se vivete a Verona sarà necessario recarvi in un centro di medicina estetica Verona per sottoporvi a una visita adeguata per l’operazione a cui state per sottoporvi.  

2. viene praticata un’incisione: questo è necessario a raggiungere la futura sede della protesi. Può essere pratica tata lungo il perimetro dell’areola, sul solco sottomammario oppure sotto l’ascella.

3. viene creata una “tasca chirurgica”: qui verrà fatta scivolare la protesi e verranno posizionati i drenaggi.

4. suturazione: i tessuti vengono suturati sia in profondità sia lungo i piani più superficiali in modo progressivo.

5. medicazione e bendaggio: ovviamente, come nel caso di qualsiasi operazione, una volta finito l’intervento sono necessari medicazione e bendaggio: in questa fase vengono utilizzate fasciature elastiche compressive, che vanno tenute per almeno una settimana per contenere un eventuale edema per favorire un assestamento dei tessuti corretto.

Magnolia: storia e significato

Trovare il regalo giusto per un avvenimento importante come ad esempio un compleanno oppure un anniversario non è sempre una scelta facile, quasi sicuramente però scegliere di donare dei fiori (magari cogliendo di sorpresa il destinatario avvalendosi del servizio consegna fiori a domicilio) può rivelarsi un’idea non solo azzeccata ma anche gradita. Tra le svariate qualità di piante da regalare la Magnolia, un bellissimo fiore che sboccia su un maestoso albero, può essere una buona scelta visto che viene usata principalmente come pianta d’arredamento, però tenendo in considerazione il linguaggio dei fiori prima forse è utile conoscerne la storia e la simbologia.

La storia e le caratteristiche principali

Le origini della Magnolia risalgono fin dalla preistoria ed è una pianta sempre verde che appartiene alla famiglia delle Magnoliacea, in natura esiste prevalentemente nei continenti del Nord e Centro America, dell’Himalaya e dell’Asia, mentre in Europa ha fatto la sua comparsa nel 1740, grazie al botanico Pietro Magnol che tra l’altro le ha dato anche il nome.

I fiori della Magnolia hanno diversi colori e possono essere rosa, bianchi, gialli oppure viola e hanno una grandezza che può raggiungere i 30 cm di diametro invece le sue foglie hanno una colorazione verde lucido e sono grandi. Un’altra caratteristica della pianta è il suo profumo molto intenso e gradevole.

La simbologia della Magnolia

Nel linguaggio dei fiori la Magnolia rappresenta il buon augurio e quindi è proprio per questo motivo che generalmente viene piantata all’interno dei cortili delle case, perché visto il suo significato si crede che questa pianta non solo porti forza all’abitazione ma che riesca anche a donare prosperità e fortuna a tutte le persone che vivono all’interno della dimora, a livello simbolico invece la Magnolia è un fiore che indica sia la perseveranza sia la dignità.

Qualche consiglio per chi desidera investire in criptomonete

Da qualche anno a questa parte, il tema delle criptomonete è diventato di fondamentale importanza per tutti gli attori locali e internazionali che desiderano sfruttare adeguatamente le potenzialità insite nella nostra economia di nuova generazione. Dopo un primo periodo che vide presente il solo Bitcoin, è iniziata un’ondata di progetti che in breve a spinto verso la moltiplicazione degli usi ai quali la blockchain era stata inizialmente destinata; tra tutte le criptovalute che sono state rivelate al pubblico però, alla fine in poche sono riuscite a dimostrare di fare le cose sul serio, mentre la maggior parte dei progetti è andata in fumo non appena si sono verificate alcune pesanti recessioni del mercato.

Ethereum, Ripple, EOS, LINDA, sono molte le monete digitali che, a giudicare dagli sforzi profusi da chi vi è dietro, desiderano apportare benefici a tutta la società; ma nel caso si abbia il desiderio di partecipare allo scambio di criptovalute, è bene tenere a mente alcuni consigli, così da evitare di cadere in tranelli ben congeniati e di conseguenza aumentare le proprie possibilità di guadagno sia nel breve, che nel lungo periodo – trovate opinioni su Widiba su RecensioniItalia–

Nel gioco delle criptomonete le possibilità di vittoria sono infinitesimali

Nonostante molti attori presentino criptomonete e exchange come strumenti per arricchirsi facilmente e in poco tempo, a ben vedere questi costituiscono invece mezzi che, se non impiegati con cautela, rischiano di portare a serie problematiche economiche e di privacy. Guadagnare attraverso la compravendita di monete digitali è un’operazione che richiede importanti risorse teorico-pratiche, in quanto bisogna conoscere bene il mercato, chi sono gli attori in gioco, quali avanzati strumenti di competizione vengono utilizzati, e così via: tutte informazioni dalle quali non si può prescindere, se si desidera utilizzare simili sistemi a proprio beneficio.

I veri vincitori delle criptomonete sono infatti coloro che le sviluppano, così come tutti gli exchange sui quali è possibile scambiarle e che proprio per consentire simili operazioni, guadagnano attraverso particolari commissioni che variano in base alla politica della specifica piattaforma: è vero, vi sono singoli individui che vincono giocando, ma questi rappresentano una parte infinitesimale se comparata con coloro che perdono ingenti quantità di denaro.

Attenzione alle truffe

Nel mondo delle criptovalute truffare è davvero semplice, soprattutto perché, trattandosi di un prodotto relativamente nuovo, sono pochi coloro che hanno coscienza in merito alla natura aleatoria di simili monete. Vi sono piattaforme online che richiedono di sottoscrivere abbonamenti a pagamento per poter iniziare a scambiare monete virtuali, email che promettono automobili in regalo per piccoli depositi di Bitcoin e tantissime altre occasioni nelle quali alcuni furbetti cercano di approfittare degli ignari utenti.

Per questo, è necessario diffidare da chi promette guadagni facili, evitare di inviare denaro a persone sconosciute, conservare al sicuro password e ogni altro strumento che consenta l’accesso ai propri sistemi, utilizzare accessori elettronici sicuri per il cambio denaro/criptovaluta nonché soprattutto essere cauti nella compravendita di criptomonete e tenere a mente che, dal momento che il mercato non dorme mai, ogni istante la situazione di bilancio che lo caratterizza potrebbe mutare rapidamente.

Mastoplastica additiva a Roma? Rivolgiti al nostro centro per una prima visita specialistica

La mastoplastica additiva per l’ingrandimento del seno, effettuata tramite l’inserimento di protesi è, dopo della rinoplastica, l’intervento chirurgico maggiormente richiesto non soltanto in Italia ma in tutto il mondo.

Il seno è una parte cruciale del corpo femminile, simbolo di bellezza e femminilità. Purtroppo non tutte le donne possono vantarsi di un seno prosperoso o tonico, bello da vedere.

Alcune volte la colpa sono i dimagrimenti drastici, che debellano la componente adiposa svuotando completamente il seno; altre volte può essere colpa degli allattamenti, che producono un ingrossamento repentino e causano rilassamento dei tessuti. Altre volte, la colpa può essere attribuita a malattie come il cancro, che spesso e volentieri viene curato con la rimozione stessa dei tessuti presenti nella zona colpita.

La mastoplastica additiva viene tuttavia utilizzata non soltanto per aumentare di volume il seno ma anche per correggere asimmetrie e forme, ridando così una certa proporzione al tutto e rendendo la figura più armonica e al tempo stesso più simmetrica, bella da vedere ma mai volgare.

Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento chirurgico è necessario recarsi da un professionista del settore per ricevere una consulenza dal vivo.

Il chirurgo valuterà in maniera obiettiva la situazione di partenza e deciderà assieme alla cliente quale tipo idi intervento eseguire e in che modalità (tipologia della protesi, localizzazione del taglio per l’inserimento, risultato finale e molto altro).

Il nostro studio di Medicina Estetica è leader da anni nel settore della mastoplastica additiva. Se stai valutando l’ipotesi di effettuare un intervento per migliorare il tuo seno sotto il profilo estetico, ti aspettiamo nel nostro centro per un consulto gratuito.

Quando consigliamo questo tipo di intervento?

– Nei casi di ipertrofia mammaria congenita (seno piccolo dalla nascita)

– Nei casi di ipertrofia conseguente gravidanza e/o perdita di peso

– Nei casi di asimmetria (di forma, di volume o di posizione)

– Nei casi di mammella tuberosa (base del seno troppo stretta rispetto alla grandezza del torace)

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito in anestesia totale, richiede un ricovero di 24h e circa 2 settimane di riposo (con sforzi moderati) prima di poter riprendere il proprio ritmo naturale.

Il punto di accesso per l’inserimento della protesi può variare in base alle condizioni del tessuto e alla tipologia di intervento e protesi scelte: la cicatrice sarà per tanto posizionata nel giro inferiore del capezzolo, sotto il seno oppure sotto le ascelle, verticalmente alle stesse. La protesi verrà pertanto inserita (in base al taglio effettuato) sotto o sopra le ghiandole.

L’intervento di mastoplastica additiva è talmente comune e talmente richiesto che sono in molti i medici che, in maniera molto poco professionale, si approfittano dei pazienti operando senza tener conto delle effettive necessità delle richiedenti, effettuando interventi anche laddove le condizioni anatomiche li rendano impossibili o inserendo le protesi in maniera scorretta, provocando asimmetrie e risultati assolutamente antiestetici e di difficile correzione.

Nel nostro centro, oltre ai due direttori sanitari (dott. Ernesto Maria Buccheri e dott.ssa Leticia Molinaro) troverai uno staff competente e preparato, in grado di analizzare al meglio la tua situazione di partenza e effettuare un intervento mirato all’ottenimento non soltanto di un ingrandimento ma anche di un risultato quanto più naturale e armonico possibile.

Se sei in cerca di un chirurgo in grado di effettuare una mastoplastica additiva a Roma ti invitiamo quindi di venirci a trovare presso la nostra sede o di contattarci tramite il sito, visitabile direttamente da questa pagina, dove è presente un numero verde riservato ai clienti, per ottenere un consulto che ti permetta di prendere la decisione finale a cuor leggero e di toglierti ogni dubbio.