Mastoplastica additiva a Roma? Rivolgiti al nostro centro per una prima visita specialistica

La mastoplastica additiva per l’ingrandimento del seno, effettuata tramite l’inserimento di protesi è, dopo della rinoplastica, l’intervento chirurgico maggiormente richiesto non soltanto in Italia ma in tutto il mondo.

Il seno è una parte cruciale del corpo femminile, simbolo di bellezza e femminilità. Purtroppo non tutte le donne possono vantarsi di un seno prosperoso o tonico, bello da vedere.

Alcune volte la colpa sono i dimagrimenti drastici, che debellano la componente adiposa svuotando completamente il seno; altre volte può essere colpa degli allattamenti, che producono un ingrossamento repentino e causano rilassamento dei tessuti. Altre volte, la colpa può essere attribuita a malattie come il cancro, che spesso e volentieri viene curato con la rimozione stessa dei tessuti presenti nella zona colpita.

La mastoplastica additiva viene tuttavia utilizzata non soltanto per aumentare di volume il seno ma anche per correggere asimmetrie e forme, ridando così una certa proporzione al tutto e rendendo la figura più armonica e al tempo stesso più simmetrica, bella da vedere ma mai volgare.

Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento chirurgico è necessario recarsi da un professionista del settore per ricevere una consulenza dal vivo.

Il chirurgo valuterà in maniera obiettiva la situazione di partenza e deciderà assieme alla cliente quale tipo idi intervento eseguire e in che modalità (tipologia della protesi, localizzazione del taglio per l’inserimento, risultato finale e molto altro).

Il nostro studio di Medicina Estetica è leader da anni nel settore della mastoplastica additiva. Se stai valutando l’ipotesi di effettuare un intervento per migliorare il tuo seno sotto il profilo estetico, ti aspettiamo nel nostro centro per un consulto gratuito.

Quando consigliamo questo tipo di intervento?

– Nei casi di ipertrofia mammaria congenita (seno piccolo dalla nascita)

– Nei casi di ipertrofia conseguente gravidanza e/o perdita di peso

– Nei casi di asimmetria (di forma, di volume o di posizione)

– Nei casi di mammella tuberosa (base del seno troppo stretta rispetto alla grandezza del torace)

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito in anestesia totale, richiede un ricovero di 24h e circa 2 settimane di riposo (con sforzi moderati) prima di poter riprendere il proprio ritmo naturale.

Il punto di accesso per l’inserimento della protesi può variare in base alle condizioni del tessuto e alla tipologia di intervento e protesi scelte: la cicatrice sarà per tanto posizionata nel giro inferiore del capezzolo, sotto il seno oppure sotto le ascelle, verticalmente alle stesse. La protesi verrà pertanto inserita (in base al taglio effettuato) sotto o sopra le ghiandole.

L’intervento di mastoplastica additiva è talmente comune e talmente richiesto che sono in molti i medici che, in maniera molto poco professionale, si approfittano dei pazienti operando senza tener conto delle effettive necessità delle richiedenti, effettuando interventi anche laddove le condizioni anatomiche li rendano impossibili o inserendo le protesi in maniera scorretta, provocando asimmetrie e risultati assolutamente antiestetici e di difficile correzione.

Nel nostro centro, oltre ai due direttori sanitari (dott. Ernesto Maria Buccheri e dott.ssa Leticia Molinaro) troverai uno staff competente e preparato, in grado di analizzare al meglio la tua situazione di partenza e effettuare un intervento mirato all’ottenimento non soltanto di un ingrandimento ma anche di un risultato quanto più naturale e armonico possibile.

Se sei in cerca di un chirurgo in grado di effettuare una mastoplastica additiva a Roma ti invitiamo quindi di venirci a trovare presso la nostra sede o di contattarci tramite il sito, visitabile direttamente da questa pagina, dove è presente un numero verde riservato ai clienti, per ottenere un consulto che ti permetta di prendere la decisione finale a cuor leggero e di toglierti ogni dubbio.

5 Rimedi per l’Insonnia che funzionano davvero

Il nostro orologio biologico a volte va incontro a squilibri che ci impediscono di riposare correttamente. Come fare a vincere quindi il fastidioso disturbo dell’insonnia?

 

Evitare l’utilizzo di dispositivi elettronici

 

É un’abitudine consolidata guardare alla sera un film, a volte già quando siamo stesi sul letto, dalla tv o dal computer. L’uso di questi dispositivi LED è una delle principali cause che portano all’insonnia.

A seguito di un studio del Rensselaer Polytechnic Institute di New York, le ultime tecnologie stimolerebbero la produzione di melatonina, l’ormone regolatore dei processi di sonno e veglia. Ciò, quindi, ritarderebbe nel nostro corpo il desiderio di dormire, facendoci rimanere svegli.

 

Attività fisica 

 

Quando facciamo sport il nostro organismo produce adrenalina e noradrenalina.

Questi ormoni tendono ad attivare il corpo, riducendo momentaneamente la sensazione di stanchezza e impedendoci quindi di prendere sonno. Se però l’attività fisica viene svolta durante il giorno, questa ci aiuterà a rilassarci e quindi a dormire.

 

Cromoterapia

 

I colori aiutano a sviluppare diverse emozioni. Se utilizziamo lenzuola di colore blu saremo più predisposti a dormire.

L’azzuro ci aiuterà ad evitare incubi, mentre il rosa o il verde ci daranno serenità ed equilibrio.

 

Bere una tisana

 

Gli infusi e le tisane possono aiutarci a dormire. Mentre la camomilla ha prevalentemente l’effetto di rilassare i muscoli, la valeriana si rivela uno rimedi migliori per combattere l’insonnia.

Da non sottovalutare neanche il potere sedativo, calmante e rilassante della melissa, così come quello del tiglio, una delle erbe a maggior azione sonnifera. Infine, anche il biancospino può avere un’influenza positiva: le sue proprietà ipotensive lo rendono ideale dopo una giornata stressante e faticosa.

 

Aromaterapia

 

Non solo la cromoterapia ma anche l’aromaterapia può avere un potente effetto benefico contro l’insonnia.

Secondo uno studio della Isfahan University of Medical Sciences, il profumo di lavanda ha un elevato potere rilassante, capace soprattutto di combattere l’insonnia derivante da mal di testa.

 

Mettere le Lenti a Contatto nel modo giusto

Sono sempre di più le persone che scelgono di mettere lenti a contatto al posto degli occhiali per compensare i loro difetti di vista.

Questa scelta, il più delle volte dettata da motivazioni estetiche, spesso si rivela piuttosto insidiosa sopratutto per chi non mette le lenti nel modo giusto.

Vediamo quindi tre regole da seguire per non incorrere in problemi quando si indossano le lenti a contatto.

 

Rispettare la massima igiene

 

Prima di indossare le lenti a contatto, è buona regola lavarsi le mani. Nel momento di prelevare le lenti a contatto dal contenitore con la soluzione, controllare sempre che non vi siano residui dentro il liquido.

Questo passaggio è molto importante per non trasferire sporcizia dentro il vostro occhio, rischiando di contrarre fastidiose infezioni.

Se siete femmine, indossate le lenti a contatto prima di mettere ombretto, matita e mascara per non rischiare di sporcarle quando le avvicinate alla palpebra.

Al contrario, al momento di rimuoverle, procedete in senso inverso, vale a dire togliete le vostre lenti solo dopo aver tolto il make up con prodotti appositi.

 

Rimuovere le lenti se avvertite fastidio

 

Se subito dopo aver messo le lenti avvertite un senso di fastidio, è probabile che siano presenti dei residui di sporco sulla superficie, oppure che la vostra lente a contatto non sia più buona.

MEttere e Togliere in modo esatto le Lenti a Contatto

In questo caso è preferibile rimuoverla subito e prendere una lente da una nuova confezione.

Oppure in alternativa indossate almeno per quel giorno gli occhiali, con grande beneficio per i vostri occhi che così avranno modo di respirare!

 

Non tenere le lenti per tutto il giorno

 

Una volta indossate, ricordate che le lenti non possono essere tenute per molte ore consecutive. In generale, è preferibile sempre non superare le 4/5 ore ed è molto importante toglierle sempre quando andate a dormire.

Le persone che indossano lenti a contatto per un periodo di tempo troppo prolungato sono infatti molto più soggette a contrarre infezioni, o congiuntiviti, all’occhio.

Inoltre, indossandole per troppo tempo, si rischia di andare incontro a delle reazioni di sensibilizzazione per cui potrebbe essere impossibile in seguito continuare ad indossarle.

 

Fonte: www.contactalens.com

Le principali attrazioni di Riccione

Riccione si presenta come la località turistica della costa romagnola più ambita, gettonata e richiesta dai turisti di ogni nazionalità ed età. Questo perché c’è veramente di tutto: parchi divertimento, spiaggia chiara e chilometrica, un mare nitido. Leggi tutto “Le principali attrazioni di Riccione”